Chi ama viaggiare in modo sostenibile, in Europa, ha un grosso cruccio: i prezzi e le condizioni di viaggio sui treni a lunga percorrenza. Il settore dei trasporti europei, infatti, fallisce sul fronte della sostenibilità principalmente perché spostarsi su tratte lunghe in treno può arrivare a essere molto più costoso che non coprire la stessa distanza in aereo. Le opzioni leggermente più economiche esistono, è vero, ma perdono di appeal per tutti quei passeggeri per i quali il comfort e la privacy sono importanti, come per esempio le persone anziane e, nel caso dei treni notturni, le donne che viaggiano da sole. Ora, una startup berlinese vuole provare a offrire il sogno segreto di tutti coloro che vorrebbero viaggiare in modo sostenibile ma faticano a farlo: un servizio di treni notturni moderni, con scompartimenti esclusivamente privati e tariffe competitive rispetto ai voli aerei. L’iniziativa nasce da Nest Mobility, che detiene i diritti del marchio Nox, fondata da Thibault Constant, 28 anni, ex project manager presso SNCF e Alstom, e Janek Smalla, 30 anni, cofondatore di Flixtrain.
Il progetto è enormemente ambizioso: trasformare il viaggio notturno in treno da esperienza di nicchia a alternativa competitiva e sostenibile al trasporto aereo per le tratte di media distanza in Europa.
Il contesto di mercato: domanda crescente e offerta inadeguata
L’analisi condotta dal team di Nox evidenzia una significativa crescita della domanda di treni notturni. La piattaforma di prenotazione Trainline ha visto le prenotazioni più che raddoppiare già fra il 2019 e il 2023. Diversi sondaggi indicano inoltre che più del 60% degli europei sarebbe favorevole a un divieto dei voli sulle tratte brevi, qualora esistesse una valida alternativa su rotaia, mentre due terzi prenderebbero in considerazione i treni notturni se i prezzi fossero ragionevoli.
Tuttavia, l’offerta attuale presenta significative criticità strutturali fin troppo note ai passeggeri che se ne avvalgono regolarmente. I vagoni sono spesso vecchi e i servizi inaffidabili, con treni che fermano nel cuore della notte per le manovre di aggancio di nuovi vagoni, trasformando quella che dovrebbe essere una notte di riposo in un’esperienza scomoda e stressante. Inoltre, i pochi vagoni letto privati sono costosissimi e la maggior parte delle persone può permettersi al massimo la tradizionale “cuccetta”, in scompartimenti che possono contenere fino a cinque altri passeggeri – il che è un deterrente di non poco conto per le tantissime persone che non si sentono a proprio agio all’idea di dormire nello stesso spazio chiuso con degli sconosciuti.
È possibile offrire un servizio di treni notturni convenienti e anche comodi?
Il modello proposto da Nox si basa su tre pilastri fondamentali: privacy per tutti i passeggeri, tariffe contenute e assenza di manovre notturne durante il viaggio. Il concept prevede collegamenti diretti da 500 a 1200 chilometri, gestibili in modo economicamente sostenibile attraverso treni completi che non vengono separati durante il percorso.
La strategia operativa si concentra sull’ottimizzazione della densità passeggeri nelle carrozze, comportando una disposizione complessa degli spazi con corridoi stretti e di altezza ridotta. Questa configurazione permette di massimizzare il numero di scompartimenti privati disponibili.
Il servizio prevede tre categorie di sistemazione:
- Single Loft Room: scompartimenti singoli a partire da 79 euro
- Double Loft Room: sistemazioni doppie a meno di 75 euro per posto
- Double Vista Room: scompartimenti doppi con letto panoramico
Tutti gli scompartimenti sono dotati di letti lunghi due metri. A differenza delle carrozze letto del Nightjet, gli scompartimenti non dispongono di servizi igienici, lavandini o docce private, permettendo un risparmio significativo di spazio. I servizi igienici e i lavabi sono posizionati alle estremità delle carrozze, con pulizia garantita durante e tra i viaggi.
Strategia di espansione e rete di collegamenti
Ma è davvero possibile lanciare un servizio del genere e renderlo competitivo? È presto per dirlo. La strategia di lancio prevede l’avvio con una singola linea con vagoni riconvertiti, per ottimizzare il prodotto prima dell’espansione con vagoni di nuova costruzione.
L’espansione della rete dipenderà dalla quantità di capitale raccolto e dalla crescita della flotta. Il modello di percorso Nox comprende oltre 35 collegamenti economicamente sostenibili, tra cui Berlino-Amsterdam, Berlino-Zurigo, Berlino-Vienna e Berlino-Varsavia. Gli avamposti della rete includono Luleå, Barcellona, Budapest e Reggio Calabria.
Certo, ci sono limitazioni strategiche specifiche: viaggi superiori alle dodici ore perderebbero competitività rispetto al trasporto aereo, mentre i costi per passeggero aumentano più rapidamente con la distanza rispetto ai voli.
Il settore ferroviario di per sé, inoltre, presenta significative barriere all’accesso di nuovi operatori. I veicoli transfrontalieri, per esempio, richiedono una progettazione tecnologica compatibile con tutti i paesi di destinazione e omologazione individuale di vagoni e locomotive in ogni Stato – uno dei grandi problemi dell’infrastruttura ferroviaria europea, infatti, è proprio la disomogeneità delle strutture ferroviarie, che spesso rende impossibile per i treni omologati in un Paese europeo viaggiare sui binari di un altro. Gli operatori ferroviari sostengono costi elevati per l’utilizzo di binari e stazioni, oltre alle tasse sull’energia, mentre gli autobus a lunga percorrenza non pagano pedaggi e il cherosene aereo rimane esente da imposte.

Le normative nazionali presentano approcci differenziati: Austria, Belgio e Polonia prevedono compensazioni pubbliche per il trasporto notturno, mentre la Germania non dispone di tali meccanismi e registra aumenti continui dei prezzi per l’utilizzo dei binari.
Il progetto dei treni notturni con scompartimenti privati è economicamente disponibile?
Il progetto Nox non è certo il primo del suo genere, anzi, può guardare indietro a fallimenti “eccellenti” come quello di Locomore a Berlino nel 2017. All’estero esistono, tuttavia, esempi di successo, come i vagoni dei treni notturni delle ferrovie statali finlandesi VR, caratterizzati da configurazione a due piani con profilo ampio, check-in automatico, 14 vagoni per treno e ristorazione integrata. Il problema, come sempre, è la redditività: detto in termini semplici, un treno è tanto più sostenibile economicamente quanti più passeggeri può caricare per ogni viaggio e, quindi, quanto meno spazio viene allocato a ogni singolo passeggero. È evidente che assegnare a ogni passeggero lo spazio necessario per dormire in un letto singolo, in uno spazio isolato dagli altri, con il posto necessario per riporre i bagagli, riduce considerevolmente il numero di persone che possono viaggiare su un vagone, rispetto a soluzioni come la cuccetta multipla o il semplice posto a sedere.
In Europa cresce la domanda di treni notturni
Il progetto Nox si inserisce in un panorama di rinnovato interesse per il trasporto ferroviario notturno, sostenuto dalle Ferrovie Federali Austriache (ÖBB) che hanno investito 700 milioni di euro in 33 moderni Nightjet, e completato da operatori privati come European Sleeper e Snälltåget.
La concorrenza emerge anche da altre iniziative berlinesi: Anton Dubrau e il designer Hendrik Lucka hanno fondato Luna Rail, sviluppando concetti innovativi che combinano comfort, privacy e utilizzo efficiente dello spazio.
Il successo dell’iniziativa Nox dipenderà dalla capacità di superare le sfide strutturali del settore, mantenendo la promessa di un servizio che combini accessibilità economica, comfort privato e sostenibilità ambientale per il trasporto di media distanza in Europa.




