AperturaInformazioni di ServizioVivere in Germania

Berlino: sciopero di 48 ore nel trasporto pubblico da giovedì

Il sindacato Verdi ha annunciato un nuovo sciopero di 48 ore nel trasporto pubblico di Berlino, che inizierà giovedì mattina alle 3:00. Si tratta del terzo e più lungo sciopero finora, e comporterà la sospensione dei servizi di autobus, tram e metropolitana per due giorni. La disputa salariale tra Verdi e l’azienda di trasporti BVG va avanti da cinque settimane senza che sia stato raggiunto un accordo.

Continua il braccio di ferro fra Verdi e BVG

Nonostante l’ultima offerta della BVG di un aumento del 17,6% distribuito su quattro anni, con un incremento di 225 euro mensili retroattivi a partire dal 1° gennaio 2025 e ulteriori aumenti del 2,5% negli anni successivi. Verdi ha ritenuto la proposta insufficiente. Il negoziatore di Verdi, Jeremy Arndt, ha affermato che i dipendenti non si accontentino di quella che è, al netto dell’inflazione, una riduzione effettiva del salario.

L’ultimo incontro tra le parti si è svolto mercoledì scorso. Successivamente, Verdi ha consultato i propri membri per valutare la loro posizione prima di decidere di procedere con lo sciopero. La BVG ha criticato l’azione, definendola eccessiva, e ha invitato Verdi a revocare lo sciopero per consentire il proseguimento dei negoziati in un’atmosfera più serena e costruttiva.

Durante lo sciopero di 48 ore funzionerà solo la S-Bahn

Durante lo sciopero, i servizi di metropolitana e tram saranno completamente interrotti e anche la maggior parte delle linee di autobus non sarà operativa, causando notevoli disagi per i pendolari e per chiunque faccia affidamento sui mezzi pubblici per spostarsi in città. La S-Bahn di Berlino, che non è gestita dalla BVG, non sarà interessata dall’azione sindacale.

Verdi ha posto un ultimatum alla BVG: se l’azienda non soddisferà le richieste del sindacato entro il 21 marzo, data del prossimo incontro tra le parti, Verdi ha avvertito che seguiranno scioperi a tempo indeterminato. Le richieste di Verdi includono un aumento mensile di 750 euro per i 16.000 dipendenti distribuito su 12 mesi, una tredicesima mensilità, un’indennità di trasferta di 300 euro e un’indennità di turno di 200 euro.

La decisione di procedere con lo sciopero, inizialmente prevista per venerdì scorso, è stata posticipata a seguito dell’attacco che ha colpito i partecipanti a una manifestazione organizzata da Verdi a Monaco.

Articoli Correlati