Berlinanmeldung photo

Trasferirsi in Germania è un passo che per molti connazionali appare minaccioso e complesso, ma se si affronta un problema alla volta si può scoprire che nessun ostacolo è insormontabile. Basta essere preparati e conoscere il contesto in cui ci si vuole inserire.

Per quanto riguarda la Germania, va precisato che tutti i cittadini europei hanno il diritto di circolare, risiedere e lavorare senza aver bisogno di un permesso di soggiorno tedesco. Occorre però registrarsi presso qualunque Bürgeramt (l’equivalente dell’Ufficio Circoscrizionale) della città in cui si vuole vivere. Normalmente ce n’è uno per quartiere, ma non si deve andare necessariamente in quello del proprio. È possibile prenotare un appuntamento online, altrimenti si deve fare la fila, aspettando il proprio turno. Alcuni impiegati parlano anche in inglese, altri, solo tedesco, conviene quindi arrivare all’appuntamento preparati.

Photo by Leitfalke

La registrazione in sé è un’operazione molto semplice, si chiama Anmeldung (avevamo già avuto modo di parlare di questo argomento) e per ottenerla basta compilare un modulo di registrazione chiamato Anmeldeformular (che potete scaricare prima di recarvi presso il Bürgeramt, anche per studiarvelo meglio) e un modulo di conferma compilato dal padrone di casa (Wohnungsgeberbestätigung). Dovrete inoltre esibire un documento personale e un regolare contratto d’affitto. Nel caso si trasferisse un nucleo familiare, va aggiunto un eventuale certificato di matrimonio e il certificato di nascita di figli a carico. Questo consentirà, in seguito, di avere dei vantaggi fiscali, perché le persone coniugate o con figli pagano meno imposte sul reddito.

È possibile anche, ove si risieda presso qualcuno, esibire una dichiarazione della persona che ospita il richiedente (Einzugsbestätigung), ma in questo caso occorre informarsi con precisione su come vada formulata correttamente la suddetta dichiarazione.

La legge stabilisce che l’Anmeldung vada effettuata entro quindici giorni al massimo dal trasferimento, pena una multa. È inoltre obbligatorio registrarsi se il proprio soggiorno di lavoro in Germania è superiore ai tre mesi

Photo by fiverlocker

Se ci si trasferisce in un’altra città tedesca, basta ripetere l’operazione già effettuata altrove e segnalare il nuovo indirizzo.

Se si lascia la Germania, invece, è necessario annullare la registrazione con un’operazione inversa, chiamata Abmeldung.

Dal momento dell’Anmeldung, inoltre, si riceverà per posta la documentazione per pagare il Rundfunkbeitrag, l’imposta sull’utilizzo dei mezzi radiofonici di comunicazione. È obbligatoria e indipendente dal fatto di possedere o meno un apparecchio radiofonico o televisivo e il suo ammontare è di 17.98 euro al mese. Nel caso in cui la tassa sui mezzi radiofonici fosse già pagata da un ospite o da un altro domiciliato non occorre pagarla, bensì comunicare il numero di pagamento già esistente alla Ard zdf Deutchlandradio al momento di ricezione della lettera, telefonicamente oppure online.

Potete inoltre chiedere la Lohnsteuerkarte, che attesta la vostra posizione fiscale in Germania e che dal 2013 viene emessa solo in forma elettronica. Su questo documento si baserà il calcolo delle trattenute fiscali.

Un’ulteriore conseguenza della registrazione è anche l’acquisizione del diritto di voto per le elezioni amministrative comunali (Kommunalwahlen), cosa che potrete fare presso il seggio indicato o anche per corrispondenza.

steuer photo

Una delle domande a cui si deve rispondere compilando il questionario necessario per l’iscrizione è se si professi una religione. In questo caso verrà applicata in seguito la cosiddetta “tassa sul credo religioso” (Kirchensteuer), con una trattenuta sulla busta paga (o una percentuale delle entrate) destinata alla chiesa di riferimento. Anche solo il fatto di essere stati battezzati, però, potrebbe portare a un’applicazione della regola. Per questo motivo l’unico modo per non pagare la Kirchensteuer è la cosiddetta Kirchenaustritt, che formalizza l’uscita ufficiale dalla Chiesa Cattolica.

In altri articoli de Il Mitte potrete trovare menzione di altre tasse specifiche che è obbligatorio pagare in Germania e di cui magari sapete poco o nulla.

Le informazioni sulla prima registrazione in Germania sono state tratte, oltre che da passati approfondimenti del Mitte, dall’utilissima guida “Primi passi” del Comites.
Il Comites (Comitato degli Italiani all´Estero) è l’organo di rappresentanza della comunità italiana nella Circoscrizione di Berlino (Berlino, Brandeburgo, Sassonia, Alta Sassonia, Turigia) e rappresenta il punto di contatto tra cittadini italiani e istituzioni. Potete trovare sul sito del Comites altre guide fondamentali per gli italiani che vogliano conoscere meglio il sistema tedesco.