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Sarebbero almeno otto, e due di loro verserebbero in gravi condizioni, le persone accoltellate oggi, 20 luglio, su un autobus a Lubecca, nel nord-est della Germania. L’autobus era diretto a Travemünde e l’aggressione sarebbe avvenuta nel quartiere di Kuecknitz, alle 13.47 circa.

L’attentatore, un uomo di 34 anni con cittadinanza tedesca ma non nato in Germania, come riferito dal procuratore Ulla Hingst, è già stato arrestato e sarebbe stato bloccato dagli stessi passeggeri. La polizia non ha divulgato dettagli sul motivo dell’attentato e sta ancora interrogando le persone che erano presenti sull’autobus. Fortunatamente non ci sarebbero morti.

Secondo quanto riportato da alcuni testimoni al giornale locale Lübecker Nachrichten, l’attentatore avrebbe lasciato improvvisamente cadere a terra lo zaino che portava addosso, zaino in cui gli artificieri hanno in seguito trovato del liquido “fumante”, per poi estrarre un coltello e cominciare a colpire persone a caso.
A quel punto l’autista avrebbe aperto le porte del mezzo, per far fuggire più passeggeri possibili, venendo quindi a sua volta aggredito e restando ferito.
La stessa testata parla anche di una possibile origine iraniana del sospetto.
La zona intorno alla fermata in cui si è verificato l’attacco sarebbe al momento isolata.