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La Germania è da sempre, indiscutibilmente, una delle patrie mondiali dell’automobile. Che si parli del mitico Maggiolone o della sinuosa Porsche Carrera, della compassata eleganza della Mercedes o delle muscolari Bmw e Audi, o ancora dell’iconico furgoncino Volkswagen amato dagli hippie di tutto il mondo, è indubbio che l’industria automobilistica tedesca abbia da decenni un posto di primissimo piano nel cuore degli appassionati di auto e dei consumatori. Forse però, quando si pensa a Berlino e ai suoi simboli, dalla Torre della Televisione ai resti del Muro lungo la East Side Gallery, dagli archi dell’Oberbaum Brücke lungo la Sprea ai fantascientifici palazzi di Potsdamer Platz, le quattro ruote non sono esattamente la prima cosa che viene in mente. Eppure, anche la capitale della Germania ha una lunga liaison con l’automobile, e questo frutto pregiato della qualità tedesca è rappresentato da molti avvenimenti, tra cui una importante manifestazione pubblica estiva, in uno strabiliante museo e in due importanti testimonianze storiche.

Partiamo proprio dalla Storia, ed è proprio il caso di usare la “S” maiuscola. Forse non tutti sanno che, nel 1921, a Berlino fu inaugurata la Avus, la prima autostrada pubblica al mondo, di cui, se arrivate nella capitale in auto, molto probabilmente percorrerete un tratto, visto che attualmente fa parte della A115, una delle più importanti arterie di accesso alla città. Originariamente un anello che si distendeva nella parte a sud-ovest dell’area cittadina, la Avus fu, fino al 1998, anche un circuito per le gare automobilistiche. Vicino al polo fieristico berlinese si può ancora vedere una vecchia tribuna su cui, durante le corse, si assiepava il pubblico. Come non dimenticare, poi, un vero e proprio simbolo di Berlino come la storica e mitica Trabant? Questa buffa e simpatica utilitaria dalla carrozzeria squadrata realizzata in resina plastica è stata per quasi quarant’anni prodotta nella ex Germania Est, con minime variazioni nella linea da modello a modello, e fu il sogno di tutti i cittadini della Germania Orientale, che, per possederla, si sottoponevano a liste d’attesa lunghissime. È diventata familiare a tutto il mondo negli indimenticabili giorni del 1989, quando i telegiornali mostravano le immagini di centinaia di Trabi, come viene affettuosamente chiamata, stipate di gente che, per la prima volta in 28 anni, poteva oltrepassare il Muro che divideva la città e, idealmente, il mondo intero, e recarsi a Berlino Ovest. Ancora oggi capita piuttosto spesso di vederne sfrecciare, se così si può dire, qualcuna per i viali cittadini. Alcune agenzie turistiche organizzano anche dei tour guidati, in cui i turisti possono mettersi alla guida di una Trabant e provare l’ebbrezza di far “scatenare” il poderoso motore a due tempi di 600 cc di cilindrata.

Ma veniamo ai giorni nostri. Ogni anno, a giugno, Kurfurstendamm, una delle più lussuose e celebri vie di Berlino, diventa un museo a cielo aperto che accoglie migliaia (nel 2018 sono stati in effetti più di 2000 gli espositori) di auto d’epoca di ogni tipo: limousine, spider, utilitarie e fuoristrada vintage che impreziosiscono questo famoso viale alberato, costeggiato da prestigiosi palazzi molto spesso sede di scintillanti boutique di alta moda. Questa rassegna, che prende il nome di Classic Days Berlin, dura un weekend e i visitatori, oltre ad ammirare veri e propri capolavori del design come la Citroen TA o le Auto Union, le Rolls Royce e le Bugatti, possono divertirsi assistendo ai moltissimi eventi collaterali, come spettacoli teatrali e concerti, con bancarelle di street food e birra ad allietare la passeggiata tra le auto a un pubblico che accorre numerosissimo da tutta Europa.

E se amate le auto ma non capitate a Berlino in giugno? Niente paura, la Hauptstadt non si dimentica di voi. Innanzitutto, ricordiamo che durante l’anno si svolgono fiere tematiche dedicate alle quattro ruote, ma soprattutto considerate che in città vi aspetta un luogo che potremmo definire come la cosa più vicina al Paese delle Meraviglie degli appassionati di auto. Stiamo parlando di Classic Remise Berlin, un vecchio deposito di tram riadattato a spazio espositivo interamente dedicato all’automobile. Non stiamo parlando però solo di un semplice museo, in cui ammirare centinaia di vetture delle più svariate epoche storiche: questo complesso è infatti anche una autofficina che vende pezzi di ricambio per auto d’epoca ed effettua riparazioni e, udite udite, un concessionario di automezzi vintage. Proprio così, se state cercando la mitica Ford Mustang guidata da Steve McQueen nel film Bullit, o la sontuosa Ferrari di Magnum P.I.; se siete in cerca di una esagerata Corvette anni ’80 o, perché no?, proprio di una Trabant o di una vecchia jeep dell’esercito Usa, beh, se c’è un posto al mondo in cui avere successo nella vostra ricerca senza imbattervi in prezzi insostenibili, questo posto è proprio Berlino. E se proprio non trovate l’affarone, vi sarete goduti una vera scorpacciata di capolavori su quattro ruote, condita magari da un pranzo nell’ottimo ristorante interno, il tutto ad accesso gratuito.

Insomma, Berlino ha qualcosa da offrire a tutti. Persino gli appassionati di auto, una volta giunti in città, non potranno fare a meno di inserirla nel ristretto club delle mete imperdibili!

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