appartamenti sgombero wedding

Nella giornata di ieri, 16 aprile, le autorità hanno portato a termine lo sgombero, già disposto da qualche giorno, di una serie di appartamenti in un edificio di Wedding, all’incrocio fra Kameruner Straße e Lüderitzstraße. L’operazione si era resa necessaria per tutelare la salute non solo dei residenti nelle abitazioni in questione, ma di tutto il palazzo.

Quando i 120 operatori del distretto di Mitte, muniti di tute protettive, sono entrati negli appartamenti da sgomberare, si sono trovati davanti uno spettacolo di degrado senza precedenti. Uno dei campanelli d’allarme era stato l’accumularsi di immondizia nel cortile del condominio, che ha causato un’infestazione di ratti. Nelle abitazioni vere e proprie la situazione non era migliore: le stanze erano invase dalla muffa e non vi era acqua corrente – il servizio era stato sospeso perché l’impianto necessitava di urgenti riparazioni, in assenza delle quali non era possibile continuare l’erogazione.

Tutti gli appartamenti erano stati affittati illegalmente dal proprietario. Il settantenne Santosh A., che possiede anche altri stabili in diversi quartieri di Berlino, avrebbe ereditato la proprietà, senza però mai occuparsi di ristrutturarla o di mantenerla in condizioni di minima abitabilità – per esempio, rifiutandosi di commissionare i lavori di riparazione dell’impianto idrico che avrebbero reso possibile l’erogazione di acqua corrente nelle abitazioni. L’uomo è stato multato più volte per lo stato di incuria delle sue proprietà, ma senza conseguenze. Secondo RBB, l’uomo avrebbe più volte promesso di ristrutturare gli appartamenti, senza però mai agire in tal senso. L’ultimo locatario con regolare contratto ha abbandonato l’edificio spontaneamente qualche giorno fa. I residenti degli edifici sgomberati erano tutti cittadini dell’Est Europa, in prevalenza Bulgari e Rumeni, per un totale di 40 adulti e due bambini, che vivevano in condizioni disumane, esposti a gravissimi rischi sanitari.

I residenti hanno dovuto portare con sé gli effetti personali e saranno ora assistiti dal distretto, ha assicurato il responsabile per lo sviluppo urbano di Mitte, Epheaim Gothe. In nessun caso sarà possibile il rientro negli appartamenti, dal momento che gli ingressi sono stati sbarrati.