confraternite

di Sara Bolognini

Quando sentiamo la parola confraternita, ci vengono subito in mente università statunitensi e scene di film di dubbio gusto in cui giovani americani fanno festa e si sottopongono a strani rituali di iniziazione. Eppure le confraternite esistono anche in Germania e in Austria e il loro mondo sembra essere un po’ diverso da quello proposto dalla televisione.

Sessismo, ideologie estremiste e anti-semitismo sembrano essere presenti e dilaganti.
Cosa sono queste confraternite, prima di tutto? Sono organizzazioni di studenti (per soli uomini) con una forte componente ritualistica, che seguono vecchie tradizioni. Per entrare a farne parte bisogna seguire un percorso di prove e impegni. Una volta superato il percorso, si diventa membri a vita. Pregnante è il senso di fratellanza che si crea tra i membri, ma la realtà è che queste società non sono altro che gruppi chiusi e elitari, che tendono a nascondere al mondo esterno cosa succede all’interno delle loro ricche residenze.

Un grande scandalo è emerso da poco, dopo la scoperta di un libro contenente canzoni antisemite appartenente alla confraternita austriaca “Germania zu Wiener Neustadt”. Vicepresidente della confraternita è Udo Landbauer, nonché membro del partito politico di estrema destra FPÖ, che si è visto costretto a dare le dimissioni. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha condannato il fatto, chiedendo lo scioglimento della confraternita.

Questo non sembra essere un caso isolato. Per quanto riguarda la Germania, ci sono circa 120 confraternite, fondate già nell’era napoleonica, da studenti che vogliono affermare il loro spirito nazionalistico. Queste società sono sempre state criticate per la loro tendenza a seguire idee di estrema destra, ma i membri si difendono dichiarando di seguire solamente ideali di mascolinità e tradizione.
Ma basti pensare che, per accedere ad alcune di queste confraternite, è richiesto avere prestato servizio militare e che almeno uno dei genitori sia tedesco e l’altro europeo. La buona notizia è che il fenomeno delle confraternite non sembra essere più di moda e sempre meno giovani sembrano volere aderire alle società, considerate troppo antiquate.