chiavi

di Alessia del Vigo

A Berlino non si ci si può permettere di essere distratti.
Perdere le chiavi di casa, oltre a costituire una indubbia seccatura, può infatti diventare molto più costoso di quanto non si immagini. Come sempre dipende dai casi, ma se si viene derubati del proprio mazzo di chiavi e del portafogli si corre il rischio di dover cambiare tutte le serrature, soprattutto se attaccata al mazzo c’era una targhetta con l’indirizzo. Il primo passo da fare, in ogni caso, è contattare il proprio padrone di casa. Non mancano ovviamente le zone d’ombra, dal momento che si tratta di questioni di sicurezza che possono coinvolgere anche gli altri inquilini dello stabile.

Chi paga?
Di solito i costi ricadono sul locatario o al più sulla sua assicurazione domestica, se la polizza smarrimento chiavi fa parte del proprio pacchetto assicurativo. Non a caso questo tipo di polizze assicurative (soprattutto domestiche e personali), che in Italia sono praticamente del tutto sconosciute, sono invece assai diffuse in Germania. Vi sono alcuni casi nei quali il locatario può anche occuparsi in maniera indipendente del rifacimento delle chiavi di casa, se ad esempio la serratura non è legata a un complesso di serrature o se la chiave persa non apre serrature legate a spazi comuni del palazzo (per esempio portoni comuni), sempre però a patto di informare il proprietario. In tutti gli altri casi il proprietario provvederà a fornire una carta di sicurezza senza la quale non si può nemmeno prendere in considerazione di fabbricare una copia delle chiavi.

A Berlino, insomma, così come in altre città tedesche, è bene non perdere di vista il proprio mazzo di chiavi. In caso di furto o smarrimento non bisogna perdere la calma e per prima cosa comunicare l’accaduto il proprietario, per evitare conseguenze spiacevoli e alle volte un investimento economico non indifferente.

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