© Gehrypartners
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Sarà un palazzo unico nel suo genere, come unico è il suo ideatore, quel Frank Gehry che nel novecento di edifici particolari ne ha creati davvero tanti.

Toccherà all’architetto canadese, massimo esponente del decostruttivismo, firmare il progetto del primo grattacielo che costituirà la “nuova” Alexanderplatz. Ad annunciarlo, Regula Lüscher del Senato cittadino, che afferma di aver scelto il disegno di Gehry per la sua «espressività».

Il palazzo ospiterà 300 appartamenti e, con i suoi 150 metri di altezza, sarà il più alto grattacielo residenziale di tutta la Germania. Nei 39 piani di puro design, che si staglieranno sul lato nord della piazza, sarà costruito anche un hotel.

«Berlino sta diventando una metropoli internazionale e questo progetto ne è un chiaro segno», ha spiegato la Lüscher, secondo cui «l’edificio di Gehry diventerà un punto di riferimento». Il grattacielo supererà di pochi metri anche il Park Inn Hotel, attualmente l’edificio abitabile più elevato della città (ecco la top ten).

Il palazzo sarà rivestito di pietra color crema e presenterà una multipla rotazione in asse che gli conferirà un aspetto unico. A finanziare i lavori sarà l’investitore privato Hines, che l’anno scorso aveva lanciato un bando per la progettazione di un grattacielo ad Alexanderplatz.

Molte le voci di protesta che si sono levate in queste ore da parte di cittadini ed esponenti politici di opposizione: secondo loro, la riqualificazione di Alexanderplatz, tra i dibattiti più caldi a Berlino da almeno quindici anni, non dovrebbe essere decisa a tavolino da investitori stranieri.

L’edificio di Gehry, tuttavia, costerà tra i 200 e i 250 milioni di euro e verrà costruito a partire dal 2015.