Sotto-quota, vivere nelle U-Bahn di Berlino

5 October 2016

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di Riccardo Militti

Sotto-quota, può essere definito quel luogo del nostro vivere quotidiano in cui la società reale si scontra con quella surreale, insolita, spettacolare!
Con il termine “sotto” indichiamo generalmente una posizione sottostante o movimento verso il basso, mentre con la parola “quota” intendiamo la distanza tra un punto considerato e la sua proiezione su un piano orizzontale di riferimento.
Chi vive oggi a Berlino, non può fare a meno di muoversi in quest’ambito ben preciso per svolgere le proprie funzioni o soddisfare i propri bisogni.
Al di sotto della città nota si possono cogliere e interpretare comportamenti, abitudini, flussi, spostamenti, insomma tutto ciò che può essere sintetizzato come un nuovo stile di vita, insolito, per così dire.
Sotto-quota è appunto un mondo parallelo alla realtà in cui non è il tempo a cambiare ma le abitudini comportamentali, le persone, la società contemporanea.
Nelle U-Bahn di Berlino trovi di tutto.
Puoi comprare il pane, puoi fare la spesa, puoi rilassarti seduto in una di quelle fetide panche che tinteggiano un giorno sì e l’altro pure, puoi andare a fare shopping nei grandi centri commerciali, puoi comprare fiori, puoi essere derubato, insomma, tutto quello che un tempo accadeva in una realtà ben definita oggi accade sotto-quota.
È un luogo parallelo pieno di musica, giochi ed esibizioni in cui la solidarietà delle persone occupa il gradino più alto della classifica: si moltiplicano centesimi di euro, la gente osserva incredula, ride e partecipa ad applausi stereofonici.
Per non parlare delle mode, le più svariate, le più buffe, essere vestiti o meno poco importa, a Berlino.
Le persone sono mediamente felici e orgogliose di come vivono la propria esistenza.

Ad alcuni in particolare piace più vivere “sotto” che “sopra”, perché hanno ancora trovato quella dimensione sociale che tanti cercano, perché considerano la dimensione sotterranea come una sorta di terra di nessuno, ma c’è anche chi, in quel contesto, riesce a raggiungere quella pace e quella serenità che nel mondo che scorre veloce al di sopra non sempre si riesce a trovare.
Sei alla ricerca di un lavoro? Sotto-quota puoi.
Ti basta entrare in un vagone della metropolitana e gli annunci sono tutti a portata di mano e, cosa non meno importante, dicono tutti che stanno aspettando te.
Mancano le gallerie d’arte, ma l’architettura e l’arte sono sicuramente la pelle di questi luoghi.
Le stazioni della metro sono considerate tra le più originali in assoluto con i loro marmi, graniti, pitture e sculture del realismo socialista.
È una dimensione che affascina con i colori e le forme della sua architettura, mescolati alla semplicità della vita quotidiana che ogni giorno vi si consuma dentro.
In conclusione, gli effetti della modernizzazione hanno cambiato in maniera repentina il nostro stile di vita, spostandoci da “sopra” a “sotto”, ma in fondo non abbastanza.
Siamo ancora costretti a vivere in quota!

Riccardo Militti è uno dei nostri “Italians of Berlin“, vale a dire un italiano a Berlino che ci ha inviato una breve bio e la breve storia del suo rapporto con la capitale tedesca. Archietto e freelancer di Catania, ci ha parlato del suo progetto personale, rivolto soprattutto al mercato turistico per italiani e non, e dei suoi obiettivi futuri. Recentemente abbiamo avuto il piacere di ricevere questo suo contributo, che siamo stati felici di pubblicare.

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