Sidney Martins: “Porto il meglio del cinema brasiliano a Berlino”

5 March 2013

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historiasdeamor

Un frame di “Histórias de Amor Duram Apenas 90 Minutos”

di Luigi Huober

Dal 7 al 12 marzo sarà possibile assistere, al Cinema Babylon a Mitte, alla proiezione dei migliori film brasiliani del 2012 e di una selezione di film ispirati al grande autore Jorge Amado, nell’ambito di Cinebrasil. È ormai giunto all’ottava edizione, e anche quest’anno si presenta come tra gli appuntamenti fissi più attesi per gli amanti della cultura, del cinema e della musica brasiliana.

Il Festival Cinebrasil, o meglio l’ottava “Mostra de Cinema Brasileiro”,  ci spiega Sidney Martins, creatore ed organizzatore dell’evento, “invita i suoi ospiti ad essere parte di un viaggio attraverso le sempre diverse ed interessanti espressioni delle regioni e culture del subcontinente brasiliano”.

Nella cornice del cinema Babylon, gli spettatori avranno la possibilità di assistere a film che normalmente non sono facilmente reperibili nel circuito del grande schermo tedesco. Quest’anno in particolare, sarà possibile anche rivivere,  in occasione della commemorazione dei 100 anni del grande scrittore brasiliano Jorge Amado, l’atmosfera dei suoi grandi romanzi e incredibili racconti sul grande schermo.

Ci sarà la possibilità di scegliere tra due proiezioni, entrambe tratte da famosi romanzi di Amado. Il film “Capitães de Areia”, diretto dalla nipote dell’autore, Cecília Amado, tratta, in maniera ancor oggi attualissima, il tema della povertà infantile  in Brasile. Ci porta invece nella Bahia del Ventesimo Secolo il film “Quincas Berro d‘Augua”, una commedia grottesca che racconta le vicissitudini di un funzionario delle imposte divenuto vagabondo che si troverà di fronte alla difficoltà di morire due volte.

La pellicola “O Palhaço”, ci condurrà invece nella Minha Gerais, sulle tracce di un gruppo circense alla ricerca della propria identità. Degno di nota è anche il film “2013 menos 1”: una produzione indipendente che si confronta con il tema „tormentone“ del 2012: la fine del mondo prevista dai Maya.

Gli altri film, compresi nel programma di Cinebrasil sono “Histórias de Amor Duram Apenas 90 Minutos”, una storia di amori e parole, “O Jardim das Folhas Sagradas”, di Pola Ribeiro, che tratta il tema delle tradizioni religiose della popolazione nera della regione di Bahia e il documentario “Prova de Artista”, di José Joffilys, che  svela la grande tradizione, a volte coperta dalla grande fama della ben più nota musica folkloristica, della musica classica brasiliana.

Dal film "Capitaes da Areia"

Dal film “Capitaes da Areia”

Come ogni anno, però,  Cinebrasil raggiunge il suo apice nella serata finale. Evento di chiusura sarà quest’anno, sull’onda delle meravigliose performance che hanno chiuso le edizioni precedenti, di artisti come Seu Jorge, Bê, e Luis Melodia,  con il concerto della giovane pianista brasiliana Maíra Freitas,  erede della più grande tradizione della musica brasiliana (suo padre è Martinho da Vila, uno dei maggiori rappresentanti del panorama musicale brasiliano sua sorella Mart’náliam è anch’essa una famosa cantautrice e percussionista), che il 9 Marzo alle 21:30 presenterà il suo nuovo album nella meravigliosa cornice del cinema Babylon Mitte.

Come ogni anno l’organizzazione del Festival condotta  dal suo ideatore, Sidney Martins, promette uno spettacolo a cui sarà davvero difficile mancare.

Sidney Martins, attore, maestro di Capoeira  e organizzatore di eventi culturali, vive dal 1998 a Berlino.  Nel panorama culturale  della capitale tedesca, svolge un ruolo di primo piano nella diffusione della cultura Afrobrasiliana in Germania. Il suo primo documentario,  girato nel 1999, “Fazenda São José”, è stato segnalato dall’UNESCO come documento imprescindibile per la conoscenza e la comprensione della cultura Afrobrasiliana.

La sua attività in Germania raggiunge il suo apice con la creazione nel 2005 di Cinema Negro, casa di produzione che assolve al compito di diffondere la cultura afrobrasiliana mediante l’organizzazione di eventi tematici, tra i quali anche il predetto festival cinematografico Cinebrasil.  Obiettivo di Cinema Negro è sicuramente, afferma Sidney, “il superamento di quelle barriere clturali e di quegli stereotipi che ancora esistono in Europa, in Germania e in Brasile, che colpiscono le persone e nel caso particolare, gli attori di origine africana.

Ancor oggi,  nel mondo cinematografico, gli attori di origini africane vengono presi molto poco in considerazione, se non con il ruolo stereotipato di personaggio “esotico”. Cinema Negro ha quindi intenzione, anche per il prossimo futuro,  di produrre film che possano “accentuare l’interesse nei confronti delle persone di origine africana che vivono in Germania, di far nascere un reale interresse nei loro confronti che vada al di là dei modelli stereotipati, in modo da trovare una via e dei valori comuni per la soluzione di conflitti emergenti all’interno della società attraverso il dialogo”.

E lo strumento più efficace nella diffusione di nuovi messaggi positivi è sicuramente il cinema. Per questo motivo, per dare visibilità alla grande tradizione cinematografica afrobrasiliana, il festiva Cinebrasil si propone di proiettare film in prevalenza interpretati e diretti da artisti di origini africane.

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