Rapaci tra la folla: una poesia per Prenzlauer Berg

9 July 2015

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Eccoci come sempre a parlare di quartieri e di poesia, di Berlino ma soprattutto di individui. La società berlinese che si apre ai dialoghi spesso distanti, quei dialoghi tra persone che non si conoscono, persone intrappolate. A te lettore: “Smettila per un attimo di essere e lasciati andare come quando fai l’amore ascoltando Chet Baker”. L’idea di scegliere Berlino come meta, l’idea di affermare il proprio ego a volte ribelle, porta chiunque a vivere i quartieri, ci si perde tra gli spazi urbani di metropoli che offrono sempre tanto e a Berlino ci si confonde, gli eventi non mancano e di certo sono sparsi e diversi in tutta la cittá.

In questo articolo analizzeremo il quartiere di Prenzlauer Berg, colonia americana, francese, viene scelto soprattutto dalle famiglie con bambini piccoli. Infatti i passeggini sono ovunque. L’importanza di questo quartiere scaturisce da quello che ha vissuto storicamente. Prenzlauer Berg durante la politica abitativa della DDR era considerato un quartiere povero. Dalla metá degli anni ottanta fu riqualificato arrivando ad essere considerato oggi uno dei quartieri piú belli ma soprattutto uno dei quartieri piú richiesti. La Kastanienallee per esempio offre numerosi ristoranti o negozi vintage. Anche la fermata di Eberswalder Strasse, linea U2 di metro, diventata meta di molti turisti che vanno verso il Mauerpark o si soffermano a vedere il gigantesco murales di Marlen Dietrich.

Berlino non smette di stupirci, come sempre possiamo scegliere il nostro stile di vita da vivere in ogni quartiere. “Rapaci tra la folla”, questo mese racconta il quartiere di Prenzlauer Berg annusandolo.

A te lettore:

“Perditi tra i quartieri, tra la folla, respira nuove storie, nuove idee ma prendi i nuovi stimoli che arrivano da gente comune, soggiorna magari per poche ore o fermati e trova per un momento la tua dimensione”.

La poesia che ho selezionato questo mese parla di contaminazioni e nuove idee da non perdere mai di vista come la voglia di combattere per i propri ideali o la voglia di annusare anche solo per pochi istanti altri mondi, altre storie da vivere, da custodire nel nostro bagaglio nonostante tutto.

A Berlino spesso si dice:

“Wenn du jemanden riechen kannst”, significa: “Se si sente l’odore di qualcuno”. Quell’odore che si respira in ogni quartiere, l’odore di qualcuno. A voi la scelta, perdendovi tra i vari odori prima di scegliere l’odore giusto se esiste come l’amore.

Ti chiamo domani

Come siepe tra le dune, si snoda senza piena,
insiste tra le insidie discrepanti, si sforza
inossidabile, lasciando la sua scia
di profumo elegante…

Amati sovversivo, non offendere il tuo corpo,
vivi le tue colpe, cancellando i tuoi complessi.

Loro tramano alle tue spalle adagiandosi come
spezie incattivite, i tempi sono maturi,
ti chiamo domani

*

Appuntamento con i lettori un mercoledì di ogni mese, per discutere in chiave poetica di quello che accade nella metropoli che non dorme mai. “I corvi” spesso ti guardano con sospetto come gli individui che albergano nei tessuti metropolitani.

Cris 5Cristian Luca Andrulli è nato a Roma il 12 agosto del 1982 e attualmente svolge l’attività di artista e poeta. Ha conseguito la laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione a Roma per poi specializzarsi in Mediazione Socio – Culturale con una predilezione per la cultura ispanica. La sua prima pubblicazione risale al 2005, con una poesia: “Finestre”, inserita in una raccolta antologica “Habere Artem vol. IX” per la casa editrice Aletti Editore. Nel 2010 realizza per il portale d’informazione vogliosapere (Il Sapere e’ Per tutti), una rubrica dal titolo: “Scorci di vita”. Nel 2012 pubblica autofinanziandosi la sua prima silloge: “Rosso deserto”, Gruppo Albatros Il Filo S.r.l., Roma, presentato durante gli Open Mic che si svolgevano presso: “Mondo Libro” (Libreria italiana a Berlino). Alcuni suoi testi tratti dalla sua prima silloge “Rosso deserto” vengono pubblicati anche nel portale d’informazione colorivivacimagazine. Roma, Madrid, Berlino sono città da cui prende spunto gran parte della sua attività artistica.  *

Per quanti volessero contattarmi e mandarmi dei versi caratterizzanti che fanno riferimento ad un evento particolare, successo a Berlino contattatemi:

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[email protected]

 

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