I quartieri di Berlino: Mitte

1 September 2017

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Informazioni fondamentali

Distretto: Mitte
Dimensione: 10,69 km²
Abitanti: 93144
Affitto medio: 15,74 €/m²
Stazioni principali: Hauptbahnhof, Potsdamer Platz, Friedrichstraße, Alexanderplatz, Gesundbrunnen
Divisioni: Mitte, Tiergarten, Wedding

di Sara Bolognini

La storia

Mitte è il quartiere storico della capitale. L’aera, sviluppatasi attorno al fiume Sprea, diventò il primo distretto ufficiale nel 1920, quando i vecchi villaggi vennero unificati sotto l’amministrazione della neonata “Grande Berlino”. Il vivo centro storico e politico venne distrutto quasi completamente dai bombardamenti della seconda guerra mondiale (ben l’80%). È proprio questo fatto che spiega la peculiare estetica del quartiere: ai pochi monumenti rimasti intatti sono accostati palazzi nuovissimi, che i berlinesi hanno edificato in un processo che va dal dopoguerra a oggi, nello sforzo di ricostruire la capitale.

Durante la guerra fredda Mitte divenne simbolo della divisione della città, spaccato in due dal Muro, che si estendeva lungo la Porta di Brandeburgo, separando di fatto Mitte dal Tiergarten.
Dopo aver distrutto il Castello di Berlino, simbolo dell’austerità dell’Impero prussiano, la DDR eresse la Fernsehturm, la famosa torre della televisione di Alexanderplatz, nel tentativo di rappresentare il progresso dell’allora dittatura comunista. Con i suoi 368 metri di altezza, la si può scorgere in ogni angolo della città. Attualmente Mitte è il quartiere più turistico di Berlino. Il suo paesaggio presenta da anni una serie di cantieri e di gru, in particolare sulla via principale Unter den Linden, dove sono in corso i lavori per ristrutturare i musei, ricostruire il Castello e per prolungare la linea della metro U5. Verrebbe quasi da paragonarla alla Salerno-Reggio Calabria.

Vivere a Mitte

Parliamoci chiaro. Nessuno vive a Mitte, o quasi. A Mitte ci sono gli hotel, gli uffici, i café di lusso. Ma ben pochi sono i berlinesi che si possono permettere di affittare un appartamento nel centro della città o che possiedono la capacità di destreggiarsi ogni giorno tra turisti che si fermano per fotografare i semafori e buche in agguato dietro ogni angolo. A Mitte si va principalmente per recarsi al lavoro o per mostrare la città ai parenti in visita.

Cosa vedere a Mitte

*Monumenti principali: raccolti nell’area attorno alla Porta di Brandeburgo.
*Isola dei musei: architettura, arte egizia, arte classica e pittura romantica, ce n’è per tutti i gusti.
Per chi fosse interessato a visitare più di un museo, vale la pena acquistare una carta annuale, che permette di accedere a tutti i musei statali della città per un modico prezzo. Ogni domenica un mercatino delle pulci è allestito nei pressi del fiume.
*Quartiere ebraico: si estende attorno a Oranienburger Straße. Interessante è esplorare i cortili nascosti tra i palazzi, dove le famiglie ebree coniugavano la loro vita privata con le proprie attività commerciali.
*Nikolaiviertel: quartiere più antico e pittoresco della città. Vale la pena passeggiare con parenti o amici in visita e godersi una birra in uno dei tipici ristoranti tedeschi, tanto paga papà.
*Bernauer Straße: una delle aree simbolo per quanto riguarda la storia del Muro di Berlino. Un centro di documentazione gratuito fornisce informazioni sulla divisione della città ed è sulla Bernauer Straße che si ha la possibilità di capire e vedere come fosse la struttura del Muro.

Cosa fare a Mitte:

*Assaporare la cucina tedesca in uno dei ristoranti tipici: alcuni dei più famosi e apprezzati sono la Ständige Vertretung e Gambrinus trifft Bacchus.
*Scoprire il lato alternativo di Mitte: seguire un “tour alternativo” di Berlino vi mostrerà un lato nascosto del centro storico, in particolare attorno alla zona di Hackescher Markt e Oranienburger Straße, ricchi di storie legate alla street art e alla scena punk anni Novanta. L’ormai abbandonato Tacheles funge da promemoria di questa storia.
*Assistere ad uno spettacolo del Berliner Ensemble: fondato dal rivoluzionario Bertold Brecht, presenta spettacoli straordinari dalla particolare atmosfera gotica. Il teatro figurava nella lista dei preferiti di David Bowie.
*Tornare indietro nel tempo alla Clärchen Ballhaus: aperto nel 1913, il locale è diventato simbolo di ribellione durante l’epoca nazista, continuando ad organizzare feste swing illegali che andavano contro la morale della dittatura. Al giorno d’oggi ogni evento propone uno stile ed un gusto diverso, dai Tanztee nei pomeriggi domenicali, alle serate a tema swing del mercoledì, che ricreano un’atmosfera anni Venti degna de Il Grande Gatsby.
*Ballare tutta la notte al Tresor: uno dei club storici di Berlino. Nonostante abbia cambiato location, il Tresor ancora rappresenta una pietra miliare della storia della scena techno della capitale e ancora organizza feste con ottime line up che si protraggono fino al mattino, feste che riescono a ricreare l’atmosfera autentica della Berlino post-Muro.

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