Pokketmixer, storia di un boom berlinese

17 July 2012

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Una start-up berlinese vanta l’invenzione di un mixer dalla grandezza di un cellulare: si chiama Pokketmixer, pesa 130 grammi e non richiede batterie, né uso di corrente. Vi si possono collegare due lettori mp3, oltre alle casse e ad un paio di cuffie. Tutto quello che serve ad un dj, insomma.

L’idea del Pokketmixer è venuta a Christian Komm durante una gita. Era in macchina in direzione Amburgo, quando i due suoi compagni di viaggio hanno cominciato a litigare. Entrambi volevano collegare il proprio lettore mp3 all’autoradio. Fu a quel punto che Christian ebbe l’intuizione geniale: “Se ora avessi soltanto un mixer tascabile, il problema sarebbe risolto!”.

A Londra Christian aveva studiato tecniche radio-foniche e, da poco, aveva terminato la sua formazione da tecnico del suono. Di ritorno a Berlino, decide di lavorare all’idea del mixer, applicando le conoscenze imparate in Inghilterra. É così che inventa il “Pokketmixer”. L’amico Robert Thomalla, dopo aver visto un’anteprima del prodotto, decide immediatamente di entrare in società con lui.

Poco tempo dopo, con il sostegno finanziario dell’Investionsbank Berlin e della Berliner Bank, i due aprono il loro Flagship-Store in Schönhauser Allee, a Prenzlauer Berg. Il successo arriva folgorante: ad oggi Christian e Robert vantano circa 10000 pezzi venduti. “Con il Pokketmixer chiunque diventa dj! Non c’è più bisogno di un’attrezzatura professionale e costosa! Ti mixi da solo le tue hits!”, così Christian pubblicizza la sua invenzione.

I turisti che acquistano lo strumento sono sempre più numerosi e ad accrescere la richiesta contribuisce anche il KaDeWe con i suoi scaffali, riforniti di piccoli e coloratissimi mixer. Il famoso club a Mitte, il Tresor, vende la versione in nero con un’incisione di color argento. In giro si trova perfino la versione “Russendisko“.

L’ondata commerciale sembra aver preso il sopravvento, ma ad apprezzare l’invenzione è anche il museo d’arte contemporanea a Chicago. Anche qui, nel negozio dei souvenir, è stato aggiunto il Pokketmixer! Un vero e proprio boom che, almeno finora, non sembra avere limiti.

di Oriana Poeta

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