Dal Berghain a Torino, le foto di Sven Marquardt arrivano in Italia

3 November 2014

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L’eclettico Sven Marquardt, il temuto selezionatore del Berghain (qui la sua vera storia) sbarca in Italia per mostrare uno dei suoi lati più artistici: quello relativo alla fotografia.

A Torino comincia il prossimo 9 novembre la mostra “Götterdämmerung – Il crepuscolo degli Dei  Sven_Marquardt_(c)_Ole_Westermann”, dedicata all’opera del tatuatissimo fotografo nato a Berlino Est 52 anni fa.

L’esposizione si compone di 60 lavori fotografici, eseguiti con tecnica analogica e stampa fotografica “fine-art” in bianco e nero, che raccontano l’evoluzione e le trasformazioni socio-culturali di Berlino dalla Guerra Fredda fino ad oggi.

Marquardt, testimone dei cambiamenti che hanno attraversato la Germania degli ultimi trent’anni, eternizza attraverso le sue fotografie un microcosmo personale atemporale: i soggetti ritratti e le atmosfere evocative si confrontano con la maestà del mito, passando dalla leggenda alla storia.

Ricordi reali e momenti di vita vissuta si rincorrono nella loro immediatezza non costruita, offrendosi talvolta in un’ostentata e impudica intimità ammiccante, nella costante attesa di un’intrusione da parte dello spettatore-voyeur.

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Curata da Enrico Debandi ed Eugenio Viola, la mostra resterà aperta fino al 12 gennaio 2015. La sede dell’esibizione sarà il Palazzo Saluzzo Paesana | Cripte dell’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli (Via della Consolata, 1bis | Via S. Pietro in Vincoli, 28).

Il progetto si inserisce nell’ambito di “Torino incontra Berlino” ed è realizzata grazie al sostegno della Fondazione per la Cultura Torino e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e del Goethe-Institut Turin.

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