Migranti illegalizzati e agricoltura: a Berlino si parla dell’ambiguitá dell’Europa

3 November 2016

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Il tema dei migranti illegalizzati é di sicuro uno degli elementi chiave della riflessione contemporanea sull’Europa. A non trovare spesso un adeguato approfondimento, però, è il tema dell’ambiguità di diversi Paesi europei, che da un lato professano un’ufficiale intolleranza verso il fenomeno, mentre dall’altro sfruttano i migranti illegali come risorse umane sottopagate. Sono infatti questi lavoratori in nero, vittime di persone senza scrupoli e dell’indifferenza dei più, a contribuire con la loro fatica e la loro salute alla sopravvivenza delle economie agricole europee.

Proprio per far luce su questo particolare tema, il 15 e il 16 novembre si terrà una conferenza sulle lotte sociali dei lavoratori stagionali nel settore agricolo dell’Europa del Sud.
Papa Latyr Faye, Elettra Griesi (associazione “Ghetto Out – Casa Sankara”), Carmen Cruz Paredes e Spitou Mendy (sindacato andaluso “SOC/SAT”) informeranno infatti gli intervenuti sulla gravitá dell’attuale situazione in Italia e in Spagna e sulle possibili alternative a un sistema basato sull’emarginazione sociale e sullo sfruttamento lavorativo.
Il 15 novembre la conferenza avrá luogo al Baiz (Schönhauser Allee 26a, 10435), mentre il 16 novembre ci si riunirà presso la Rosa Luxemburg Stiftung (ver.di Bundesverwaltung, Paula-Thiede-Ufer 10, 10179).
Gli incontri sono parte di un tour tedesco che toccherà anche Amburgo, Kassel, Colonia e Osnabrück.
Potete trovare ogni altra informazione e i dettagli del programma nel relativo evento facebook.

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