“L’Ambasciata incontra le start-up”: consigli per i giovani che vogliono investire nel loro futuro

10 July 2017

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Si terrà presso l’Ambasciata d’Italia, martedì 11 luglio, l’evento “L’ambasciata incontra… le start-up”, nuovo appuntamento del ciclo dedicato ai giovani e alle nuove prospettive che Berlino può offrire a chi rappresenta il futuro del proprio Paese e dell’Europa.
L’evento, che inizierà alle ore 18.30, è realizzato in collaborazione con Digitaly, la community degli italiani digitali a Berlino, e con il chapter berlinese dell’Associazione Alumni Bocconi.

Quattro giovani manager, che operano a Berlino e hanno fondato interessanti start-up, racconteranno la loro storia e permetteranno agli intervenuti di ricavare spunti utili per muoversi e mettersi alla prova in questo particolare settore. Racconteranno infatti come hanno iniziato la loro attività, come hanno migliorato la loro carriera e in che modo l’incontro con la capitale tedesca ha cambiato le cose. Vantaggi, svantaggi e rapporto con Berlino, infatti, saranno oggetto di un focus particolare, perché questo interessa in modo particolare a tutti quegli expat che proprio in quello che di fatto è il nuovo fulcro europeo delle start-up, cercano di emergere e cogliere nuove opportunità.

Berlino è infatti la prima città in Germania per numero di start-up, ma anche la prima città in Europa per grado di apertura internazionale e ben il 42% degli startupper berlinesi non è di nazionalità tedesca.
Secondo il German Start-up Monitor 2016 di KPMG, le circa 2.000 start-up presenti a Berlino, pari al 17% del totale nazionale, impiegano circa 56.000 persone, e prevedono di assumerne altre 24.000 nei prossimi 12 mesi: una prospettiva allettante per gli italiani che arrivano nella capitale tedesca in cerca di lavoro o nuove possibilità di esprimere la propria capacità di creare e inventare.
Da sempre città incline a favorire la sperimentazione e il dialogo fra esperienze diverse, Berlino è un esempio virtuoso di “open innovation”, in cui interagiscono  design, moda, wearables, tecnologia, industria creativa, fintech e web content.

Va detto, comunque, che anche in Italia l’ecosistema delle start-up sta guadagnando terreno: al 31 dicembre 2016 erano 6.745 le startup innovative insediate nel nostro Paese, con un incremento del 31% rispetto al 2015. Queste start-up hanno dato lavoro a 35.000 persone, con un conseguente aumento del 45% in un solo anno. Questo incremento e, di conseguenza, questo miglioramento, è anche il risultato di una serie di interventi regolatori e agevolativi che hanno reso l’Italia, secondo il Digital Tax Index 2017 presentato dal Centre for European Economic Research di Mannheim, il primo Paese G7 ed il secondo in Europa (dopo l’Irlanda) per attrattività fiscale rivolta ai modelli digitali di business

Interverranno nel corso dell’evento, accolti e presentati dall’Ambasciatore d’Italia Pietro Benassi:

Federico Frascà (Founder & Managing Director, Coureon Logistics)

Andrea Puiatti (CEO, SkySense)

Alberto Stabile (Marketing Manager, N26 GmbH)

Giuseppe Tamola (Head of Italy, Spain and Poland, Zalando SE)

L’ingresso è gratuito e l’incontro avrà la forma dell’intervista pubblica in italiano, aperta alle domande dei partecipanti, con traduzione simultanea in tedesco.

L’ingresso sarà consentito a partire dalle ore 18.10. Per motivi di sicurezza, si potrà accedere all’evento solo previa registrazione tramite EVENTBRITE ed entro le ore 23.00 del 10 luglio 2017.

Si dovranno necessariamente indicare nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza ed estremi di un documento d’identità, che andrà esibito all’accettazione unitamente a una stampa del biglietto Eventbrite.
Zaini e borse di grandi dimensioni andranno depositate al guardaroba.

 

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