Da birrificio a centro d’arte: la Kindl-Brauerei si trasforma (e trasforma Neukölln)

15 October 2013

Share Button
Wikimedia Commons © Daniel Markovics

Wikimedia Commons, © Daniel Markovics (CC-BY-SA 3.0)

Il Rollbergviertel, a Neukölln, è una delle aree socialmente più complesse di Berlino.

Pur attirando molti giovani, grazie ai prezzi bassi e ai numerosi locali che stanno spuntando come funghi in ogni strada, il quartiere è infatti uno dei più poveri della città. Qui, più di metà dei residenti sopravvive grazie agli aiuti sociali; secondo le statistiche ufficiali, gran parte degli abitanti si trova al di sotto della soglia di povertà.

È in quest’area che due appassionati d’arte svizzeri, il banchiere Burkhard Varnholt e l’architetto Salome Grisard, hanno deciso di imbarcarsi in una grande avventura: rinnovare una vecchia fabbrica di birra per ricavarne un affascinante centro dedicato all’arte e alla cultura.

Una storia non nuova a Berlino, dove molti spazi industriali abbandonati sono stati riconvertiti negli ultimi anni. L’edificio in questione ha però una storia particolare. Per anni, infatti, il complesso di Werbellinstraße ha ospitato un centro produttivo della Berliner Kindl, una delle birre più vendute in città.

Fino al 2005, quando la produzione si è spostata a Weissensee. Lo spazio, dove i lavori sono già cominciati, ha già un direttore artistico, il curatore Andreas Fiedler. La grande stanza centrale, dove resteranno intatte gli affascinanti “bollitori” giganti adibiti alla produzione della birra, ogni sei mesi ospiterà le opere di un artista diverso.

Per il resto, l’edificio aprirà le sue porte a mostre temporanee di artisti affermati ed emergenti, tedeschi e internazionali. La ristrutturazione costerà 6 milioni di euro e prevede anche l’apertura di una libreria-caffetteria aperta al pubblico. I lavori dovrebbero essere ultimati entro il 2014.

Il progetto del centro d’arte occuperà però soltanto una parte dell’intero sito di produzione industriale che fu di proprietà di Berliner Kindl. Negli spazi restanti potrebbero essere ospitati, in futuro, anche un hotel, ristoranti, un biergarten, uffici e negozi. Un progetto che, senza dubbio, potrebbe avere ripercussioni positive su tutto il quartiere.

Share Button