Jut, la rubrica dei proverbi e modi di dire tedeschi

10 September 2015

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[© Jenny Poole / Flickr / CC BY 2.0]

[© Jenny Poole / Flickr / CC BY 2.0]

Benritrovati, rieccoci ai nostri posti dopo la pausa estiva.

Pausa che per alcuni ha coinciso con un periodo di meritate vacanze, per altri invece, come la sottoscritta, con un periodo importante di cambiamenti: nuovo lavoro, nuova vita, nuovi equilibri.

Adesso mi sento al settimo cieloich fühle mich wie im siebten Himmel, ma la strada non è stata tutta rose e fioriein Weg mit Rosen gepflastert (un cammino lastricato di rose). Anzi. Tra gli ingredienti di questo risultato ci sono stati, in proporzione variabile ma costante, volontà, perseveranza e fortuna perché, come dice il proverbio: aiutati che il ciel ti aiuta hilf dir selbst, so hilf dir Gott, ma soprattutto chi non semina non raccoglie – ohne Fleiß kein Preis (letteralmente senza diligenza nessun premio).

La tradizione popolare è ricca di incoraggiamenti che spronano a non cedere nei momenti più difficili, come volere è potere wo ein Wille ist, ist auch ein Weg oppure il classico chi la dura la vinceBeharrlichkeit führt zum Ziel (la tenacia conduce alla metà).

A volte basta semplicemente cambiare prospettiva per rendersi conto che “In der Mitte von Schwierigkeiten liegen die Möglichkeiten” come scriveva Einstein “Nel mezzo delle difficoltà si trovano le opportunità”.

E come non ricordare il sommo poeta Virgilio: audentes fortuna iuvat la fortuna aiuta gli audaci, da cui gli amici tedeschi hanno preso ispirazione per la loro versione – wer wagt, gewinnt! (chi osa vince).
Ne esiste anche un’altra forma wer nicht wagt, der nicht gewinnt che corrisponde al nostro – chi non risica non rosica.

Siete pronti, quindi, per ripartire alla grande?

In bocca al lupo!
Ich drücke dir die Daumen!

sabee lanzSabina Lanzoni: Ancora oggi mia madre ama raccontare che la mia propensione per la lingua tedesca si intuiva già durante le nostre prime vacanze al mare. Pare infatti che, fin da piccola, amassi inventare parole dal suono germanofilo, ma ahimè totalmente incomprensibili anche ai bambini tedeschi della riviera adriatica della metà degli anni ’70. Fortunatamente la maturità linguistica ha supplito tale lacuna e l’estate seguente la caduta del muro ho vissuto il mio primo periodo berlinese. Dagli anni dell’università (Dams, con indirizzo storia del cinema…tedesco, na klar!) ho sempre continuato a frequentare ed amare la città nel suo costante divenire.

Jut, ovvero gut in dialetto berlinese, vuole essere un piccola rubrica per condividere proverbi e modi di dire, nella doppia versione italiano-tedesca, sia per il puro piacere della
conoscenza della lingua e sia per offrire una buona risposta quando serve.
A buon intenditore poche parole… dem Kenner reichen wenige Worte.

 

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