Dall’incontro tra l’Iran e il Pulp nasce ‘A girl walks home alone at night’

28 September 2015

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di Manuela Luise

Cosa succede quando una ragazza cammina sola verso casa di notte? Se a narrarlo è la regista americana di origini iraniane Ana Lily Amirpour il risultato è un romantico pulp horror.

Una giovane donna in chador (La Ragazza – interpretata da Sheila Vand) cammina per le strade di una città fantasma abitata da spacciatori, prostitute e giovani edonisti, cercando a suo modo di portare giustizia. Un giovane uomo (Arash – interpretato da Arash Marandi) sacrifica la sua vita e i suoi sogni per occuparsi del vecchio padre eroinomane. Le loro vite ritratte in bianco e nero, e narrate in Fārsì, si incrociano di notte per le strade di Bad City un luogo astratto quasi quanto le città immaginarie dei fumetti, forse in Iran o forse in una comunità iraniana negli Stati Uniti.

Distribuito da VICE magazine e presentato lo scorso anno al Sundance festival A girl walks home alone at night è un interessante melting pot di generi: un film horror e romantico, impostato come un romanzo grafico e filmato come uno spaghetti western, intervallato da scene surrealiste e arricchito da elementi della new wave iraniana. Il film contiene pochi brevi dialoghi e si svolge sullo sfondo di un desolato paesaggio distrutto dal fracking; il luogo più affollato pare essere una fossa aperta piena di cadaveri non decomposti, davanti alla quale gli abitanti passano indifferenti. Alla Amirpour piacciono i grandangoli, i campi lunghissimi, i cambi di fuoco. Le inquadrature sono quasi sempre statiche e composte con un adorabile rigore geometrico, il ritmo del film è piacevolmente “lento”, la colonna sonora piuttosto orecchiabile include gruppi come White Lies, Radio Theran e Kiosk.

A girl walks home alone at night  è un film da vedere non solo perchè ha uno stile rinfrescante ma anche perchè Ana Lily Amirpour come Marjane Satrapi, Nadine Labaki e Desiree Akhavan, riesce a portare sullo schermo la sua interculturalità creando personaggi femminili complessi, come la giovane vampira di questo film: un’adolescente, una spietata carnefice, una moderna eroina, un’eterna vittima della sua natura ed una giovane donna alle prese con il desiderio e la paura.

Per chi volesse vederlo, il film è attualmente in proiezione a Berlino nei seguenti cinema:
http://www.ilkino.de

http://tilsiter-lichtspiele.de

https://www.moviemento.de/.

Per chi volesse sfogliarlo, il film è stato riadattato in una graphic novel disponibile qui: RADCO

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