Il sindaco di Berlino a Donald Trump: “Presidente, non costruisca quel muro”

29 January 2017

Share Button

Venerdì 27 gennaio, giornata della memoria, il sindaco di Berlino Michael Müller ha rivolto un messaggio al neopresidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le parole di Müller sono arrivate dopo che mercoledì Trump ha firmato il decreto esecutivo per dare il via alla costruzione di un Muro al confine con il Messico, al fine di contenere l’immigrazione illegale verso gli Stati Uniti.
“Berlino, città simbolo della divisione dell’Europa e al tempo stesso della sua libertà, non può rimanere silenziosa vedendo una nazione prepararsi a costruire un nuovo muro” ha detto Müller. “Noi tedeschi sappiamo più di ogni altro quanto dolore possa derivare quando un continente è diviso da muri e filo spinato” ha quindi aggiunto, ricordando il momento in cui i cittadini cominciarono a demolirlo mattone dopo mattone presso la porta di Brandeburgo come “uno dei più significativi del ventesimo secolo”.
Müller ha quindi dichiarato che i tedeschi non possono lasciare che la loro esperienza storica sia spazzata via “dalle stesse persone a cui dobbiamo la nostra libertà: gli americani”.
Con un esplicito riferimento alla Corea e a Cipro, il sindaco di Berlino ha ricordato come ogni muro di questo tipo abbia sempre e solo creato schiavitù e dolore, invitando il presidente americano a non percorrere la strada dell’ostracismo e dell’isolamento e a ricordare le parole del suo predecessore Ronald Reagan, il quale a suo tempo disse: “abbattete quel Muro”. “E così io dico”, ha infine concluso Müller: “presidente, non costruisca quel muro“.

La dichiarazione di Michael Müller

Share Button