Il cuore creativo di Mitte che resiste al tempo e ai cambiamenti

15 April 2013

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Haus Schwarzenberg

Era il 1995 quando l’Haus Schwarzenberg nasceva con la speranza di coltivare un ambiente sociale collettivo necessario a favorire una creatività libera. Nonostante le visioni fortemente utopiche, il progetto ha attraversato diciotto anni, superando le critiche e, soprattutto, il processo di Gentrifizierung.

L’edificio scrostato e ricoperto di graffiti sorge infatti in Rosenthaler Straße 39, nel cuore di Mitte, a due passi da Hackescher Markt, dai negozi delle multinazionali e dai palazzi borghesi ristrutturati. Ecco perché quando prendeva vita diciotto anni fa come una repubblica libera, era difficile credere che un’associazione con l’intento di creare uno spazio libero per la cultura indipendente potesse durare nel tempo.

Haus Schwarzenberg

La speculazione immobiliare arrivò a minare l’esistenza della Haus Schwarzenberg e di tutto ciò che aveva creato: l’Anne Frank Zentrum, il Central Kino, l’Eschschloraque rümschrümp (ovvero un Künstlerclub e Kaffeekaschemme), la neurotitan Galerie und Artshop e un lungo elenco di altre attività. Ma grazie all’intervento di Berlino e delle campagne messe in atto, gli investitori intenzionati a mettere all’asta l’immobile non ebbero la meglio.

L’offerta culturale della Haus Schwarzenberg continua a rappresentare un punto di riferimento e non potrebbe fare altrimenti: si autodefiniscono come la storia del Terzo Reich, la storia della DDR, della caduta del Muro e del periodo di riunificazione. La casa non dorme mai e continua a stupire i visitatori e i turisti che non si lasciano spaventare dalla facciata.

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