Grande retata dei salafiti in 7 Länder, anche a Berlino

14 June 2012

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© DPA

Stanno continuando in tutta la Germania i raid contro i gruppi salafiti, cominciati questa mattina. La grande retata, voluta dal Ministro federale degli Interni, Hans-Peter Friedrich, ha impiegato oltre mille agenti per la perquisizione di 70 tra moschee, centri islamici e abitazioni private.

I gruppi salafiti Dawaffm, Millatu Ibrahim e Die Wahre Religion (La Vera Religione) sono stati il principale focus dei raid nei sette Länder di Amburgo, Schleswig-Holstein, Bassa Sassonia, Berlino, Baviera, Nord Reno-Westfalia e Assia.

Contemporaneamente, Hans-Peter Friedrich ha chiuso a Solingen (North Rhine-Westphalia) il centro islamico Millatu-Ibrahim, annesso all’omonima moschea, uno dei punti più radicali della propaganda salafita in Germania: “Questa associazione va contro il nostro ordine costituzionale e contro la filosofia della comprensione tra le nazioni“, ha detto nella mattinata di giovedì. A Berlino, il raid è stato effettuato in Karl-Marx-Straße, a Neukölln.

Il Salafismo è considerato il ramo dell’Islam più in rapida crescita in Germania, tra i più radicali, nonché il più pericoloso, per le sue vedute fondamentaliste. I credenti vogliono una teocrazia governata dalla Sharia o dalla legge religiosa islamica.

Uno di questi gruppi salafiti ha avviato, nei mesi scorsi, un’iniziativa per regalare copie gratuite del Corano a chiunque in Germania ne volesse una – una mossa che ha attirato parecchie critiche, nonostante si sia trattato di una campagna pacifica.

© KNA

I salafiti più ferrei rifiutano le libertà sociali e cercano di vivere quella che considerano la vita islamica “pura”, imitando il modo in cui pensano abbiano vissuto i primi musulmani. Le donne completamente velate e l’omosessualità visto come peccato grave sono solo due esempi della loro visione della vita. Si pensa che ci siano circa 4.000 credenti in Germania.

Altre polemiche sono nate dopo che in febbraio Arid Uka, un kosovaro tedesco salafita, è stato condannato all’ergastolo per l’uccisione di due soldati americani all’aeroporto di Francoforte nel marzo 2011.

Il gruppo di estrema destra Pro-NRW ha provocato uno scontro con i salafiti a Colonia, poco prima delle elezioni del mese scorso nel Nord Reno-Westfalia, esponendo caricature di Maometto fuori dalle moschee. I salafiti, furiosi, hanno attaccato la polizia e due uomini delle forze dell’ordine sono stati accoltellati da un credente salafita.

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