L’arte nata sulle ceneri della DDR: viaggio fotografico alla Funkhaus

23 luglio 2013

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funkhaus (@marco vignotto)

A quasi sessant’anni dalla sua costruzione, e dopo più di venti dalla caduta del Muro, la Funkhaus di Nalepastraße non ha perso la sua imponenza, la sua austerità. Al suo interno, però, i grandi studi radiofonici della DDR sono scomparsi, definitivamente.

La struttura in cui prima si registrava Stimme der DDR, uno dei programmi radiofonici più diffusi in Germania Est, oggi ospita i laboratori di numerosi artisti, oltre agli studi di registrazione rinomati per la loro acustica perfetta (qui hanno registrato, recentemente, anche Sting e Black Eyed Peas).

Nel weekend del 20 e 21 luglio, le porte della Funkhaus si sono aperte al pubblico: migliaia di persone hanno invaso gli affascinanti spazi dell’ex stazione radio per visitarla. Gli artisti residenti hanno messo in mostra le opere e svelato ai visitatori uno spaccato della loro quotidianità, la parte più intima e personale del loro lavoro.

Per assaporare l’atmosfera dell’evento, ecco il fotoreportage realizzato per Il Mitte da Marco Vignotto:

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