Freedom, una cartolina da Friedrichshain

30 November 2015

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E allora sai che c’è? Andiamo a un concerto. Andiamo a teatro. Andiamo a ballare.
Poghiamo, facciamoci un tatuaggio al White Trash, magari ci imprimiamo la scritta Freedom sulla schiena. Dimentichiamo, esorcizziamo per un momento tutto questo, sudore contro sudore, cuore contro cuore. Bum. Lo senti? ancora batte.
Fuori ha cominciato a nevicare e il freddo è diventato una condizione interiore.
Ma chissenefrega.
Suona pure così l’artista di strada sul ponte di Oberbaumbrücke, senza guanti, la chitarra appena. La sua voce, mentre passi, è un tutt’uno con la città stretta intorno, forse più cupa oggi, laggiù, fino a Rummelsburg e oltre.
E intanto si risale verso Friedrichshain, lentamente, come naufraghi, per buttarsi in qualche bar, schiamazzare, raccontarsi cose – progetti, passioni – fumarsi una sigaretta a stomaco vuoto, baciarsi distrattamente, col fiume calmo là sotto che a malapena si muove; ebbri e sordi alle implacabili sentenze degli uomini e delle cose, si procede così.
Che la vita è, ancora, pure questo.

Naviga la mappa per foto e per localizzare il luogo che ha ispirato la cartolina

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*Questo post è stato pubblicato originariamente su Povera Ma Sexy – Postkarten aus Berlin, un progetto di Nora Cavaccini. Segui il progetto su Facebook.

Povera Ma Sexy – Postkarten aus Berlin è un “viaggio” fisico e letterario a Berlino. Un percorso che nasce dall’esperienza personale di chi scrive ma che, al tempo stesso, può rappresentare una via alternativa per scoprire la città. Per tutti coloro che, in un modo o nell’altro, ne subiscono il fascino. Berlinesi e non.

Ogni post è costituito da un breve un racconto. A ogni racconto è associata una mappa. Qui, cliccando sugli indicatori, comparirà una descrizione. Si tratta di informazioni “turistiche” che non mirano ad essere esaustive ma a collocare meglio il racconto nei luoghi che lo hanno ispirato.

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