I dieci ponti più belli di Berlino

2 ottobre 2012

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Il Moabiter Brücke visto dal Sorat Hotel [© Jcornelius / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0 DE]

Se qualcuno vi ponesse la domanda “Quanti ponti ci sono a Berlino?”, voi cosa rispondereste? Probabilmente “duecento”, “trecento”, o “cinquecento”, sicuri – sotto sotto – di averla sparata grossa. E invece dovrete aggiornare il vostro database: la capitale tedesca, infatti, vanta la bellezza di 1500 ponti. Una cifra quasi incredibile.

Tra ponti ferroviari, fluviali, pedonali e di servizio, ce n’è per tutti i gusti. Nel tempo, i berlinesi hanno saputo trarre il massimo da questa particolarità architettonica, sviluppando una vera e propria “Brücken-Kultur”, ed iniziando ad utilizzare i propri ponti come punti di ritrovo, ospitali culle per la socialità, i festeggiamenti, i sospiri d’amore e le proprie malinconie. Ecco quelli che, secondo noi, sono i dieci ponti più belli di Berlino.

Warschauer Brücke

La vista dal ponte di Warschauer Straße [Wikimedia Commons / © Bernt Mueller / CC BY-SA 2.0 DE]

Uno dei ponti più importanti di Berlino: non solo per la quantità di persone che lo attraversano ogni giorno – circa 50mila – ma anche per la sua posizione. Completato nel 1875, questo lungo ponte è stato ideato per permettere il collegamento tra le due parti di Friedrichshain, da un lato all’altro della ferrovia.

© ilMitte.com

Parzialmente distrutto da una bomba nel 1945, fu reso di nuovo agibile a partire dal 1948. É il perfetto contraltare industrial dell’Oberbaumbrücke, storico ponte dal sapore medioevale che sorge a poche decine di metri di distanza.

Modersohnbrücke

[© Achim Raschka / CC-BY-SA-3.0 (adapted)]

[© Achim Raschka / Wikimedia Commons / CC-BY-SA-3.0 (adapted)]

Fratello minore del Warschauer Brücke, cui guarda le spalle a poche centinaia di metri di distanza, questo ponte permette di ammirare uno degli spettacoli più belli di Berlino: il tramonto lungo la ferrovia.

Sebbene trafficato, il Modersohnbrücke mantiene un tocco romantico, merito anche della sua struttura ad arco, dotata di una innata ed elegante fragilità.

La struttura, che collega la tranquillissima Rudolfstraße con la casinara Revaler Straße, ospita spesso dei rave techno, soprattutto d’estate: quando le persone ballano tutte insieme, il ponte traballa, originando un curioso “effetto trampolino”.

Admiralbrücke

[© Beek100 / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0]

[© Beek100 / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0]

Lungo trenta metri, largo dieci, questo ponte è diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento della vita notturna berlinese, richiamando centinaia di persone anche durante la settimana, tra cui musicisti, artisti di strada, giocolieri.

Situato nel cuore di Kreuzberg, l’Admiralbrücke ospita ventenni e trentenni alla ricerca di una serata tranquilla di chiacchiere con la birra in mano.

In tempi recenti, questo piccolo ponte sul canale è diventato fin troppo frequentato, al punto che i residenti della zona si sono lamentati a più riprese per il rumore causato dai giovani “festaioli” di Kreuzberg. Dal 2009 in poi, ospite fissa delle serata sull’Admiralbrücke è diventata dunque la polizia, che presidia l’area quasi quotidianamente, imponendo il silenzio dalle 22 in poi.

Fußgängerbrücke Friedrichstraße

© ilMitte.com

Nascosto sotto i binari della stazione di Friedrichstraße, a Mitte, c’è un ponte pedonale dal fascino antico. La sua austera struttura d’acciaio ha allo stesso tempo un appeal romantico e post-industriale. Il ponte permette un accesso rapido verso Albrechtstraße, sull’altra sponda della Sprea.

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La descrizione migliore di questo ponte “segreto” arriva da Needle Berlin, ve la riportiamo. «Non sentite la pressione? Le infinite travi e bulloni, i tubi, le capriate d’acciaio che sostengono l’arco si schiacciano e si allontanano. Lo scheletro si piega mentre il rombo dei vagoni arriva da sopra».

© ilMitte.com

«Io trovo confortante sentirsi racchiusi all’interno di questa vecchia struttura. Berlino è un luogo aperto che offre pochi momenti di claustrofobia. Qui invece ci si sente protetti nel ventre della stazione».

Anhalter Steg

[© Steve Parker / Wikimedia Commons / CC BY 2.0]

Costruito nel 2001 su progetto dell’architetto berlinese Benedict Tonon, questo ponte pedonale, che collega il Museo della Tecnologia con Hallesches Ufer, non passa inosservato.

L’arco centrale è di acciaio dipinto di rosso, mentre i piloni in cemento sono rivestiti con i tradizionali mattoni della città. L’Anhalter Steg è impreziosito da due grandi scritte in granito: da un lato “Berlin”, dall’altro “Anhalt”, un omaggio storico alla Berlin-Anhaltische Eisenbahn-Gesellschaft, attiva in Prussia nel diciannovesimo secolo.

[© Georg Slickers / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0 and other licenses]

[© Georg Slickers / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0 and other licenses]

Il ponte, infatti, è stato edificato sulle fondamenta del vecchio ponte ferroviario che collegava la Anhalter Banhof con il sud della città, andato distrutto durante la seconda guerra mondiale. Lo strano incrocio tra la struttura leggera e colorata dell’Anhalter, e quella grigia e pesante del ponte su cui transita la S-Bahn, rende questo luogo un vero e proprio gioiello dal punto di vista architettonico.

Charlottenburger Brücke

[© Axel Mauruszat / Public Domain / Wikimedia]

Situato al confine est di Charlottenburg, accanto al Tiergarten, questo ponte scavalca il Landwehrkanal, il canale navigabile di 10 chilometri che attraversa la città. Ad ovest del ponte sorgono due grandi colonne, conosciute dai berlinesi come “I Candelabri” (Kandelaber, in tedesco).

[Autore sconosciuto / Public Domain]

Il fiore all’occhiello di questo ponte è in realtà la Tor, magnifica e imponente, situata dal lato orientale, costruita nel 1907 in onore di Federico Guglielmo I di Prussia. Durante la seconda Guerra Mondiale, la porta venne danneggiata gravemente, salvo poi essere restaurata negli anni immediatamente successivi. I candelabri, invece, sono tornati allo splendore originario solo nel 2009.

Glienicker Brücke

Glienicker Brücke [Public Domain / Wikipedia / Uwca]

Glienicker Brücke [Public Domain / Wikipedia / Uwca]

Questo ampio ponte, dal fascino nord-europeo, collega Berlino con Potsdam all’altezza del quartiere di Klein Glienicke. Ogni giorno, centinaia di macchine lo solcano per attraversare il fiume Havel. Danneggiato durante la guerra, come la maggior parte dei ponti cittadini, il Glienicke è stato ricostruito negli anni immediatamente successivi. In tempi recenti è stato utilizzato come “scenografia” in diversi film e racconti.

Durante la guerra fredda, il ponte era uno dei pochissimi luoghi al mondo in cui le forze occidentali e quelle sovietiche si trovavano a diretto contatto, schierate una di fronte all’altra. A causa della sua posizione isolata, si dice che il Glienicke ospitasse contrattazioni e accordi “non ufficiali” tra le forze rivali, che avvenivano in forma privata e informale proprio sul ponte.

Glienicker Bruecke Manfred Brückels

[© Manfred Brückels / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0]

Per quattro volte il Glienicke – conosciuto come “il ponte delle spie” proprio per questa ragione – venne usato per rilasciare e riscattare ostaggi: la prima il 10 febbraio del 1962, quando il Colonnello Rudolf Abel, spia russa in mano agli americani, venne scambiato con Fracis Gary Powers, pilota d’aerei catturato dall’URSS due anni prima.

Oberbaumbrücke

[© Sarah Jane at Flickr / Wikimedia Commons / CC BY 2.0]

Per anni fu il ponte più lungo di Berlino. Di sicuro è ancora il più bello, architettonicamente parlando. Quando venne costruito, nel 1724, aveva una particolarità: di notte veniva chiuso al traffico con una grande trave orizzontale, simile al tronco di un albero. Di qui l’origine del nome (dal tedesco Baum, albero). 

Nel 1894, con la realizzazione del progetto dell’architetto berlinese Otto Stahn, il ponte assunse la conformazione attuale, con i mattoni rossi, le guglie e le sette campate in stile neogotico. Otto anni più tardi, sul ponte vennero costruite le rotaie, dove ancora oggi corre la U-Bahn tra le stazioni di Warschauer Straße e Schlesisches Tor.

[© Andreas Steinhoff / Public Domain / Wikimedia Commons]

[© Andreas Steinhoff / Public Domain / Wikimedia Commons]

A causa della sua posizione, esattamente a metà tra Est e Ovest, il ponte rimase chiuso al traffico automobilistico per oltre trent’anni. Il 9 novembre 1994, in occasione del quinto anniversario della caduta del Muro, ne è stata inaugurata una nuova sezione, firmata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Ogni anno l’Oberbaumbrücke ospita la famosa battaglia dell’acqua tra Friedrichshain e Kreuzberg: ecco di che cosa si tratta.

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