Cercasi estate disperatamente a Berlino

16 July 2012

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© Dan Sankey

80 milioni di tedeschi (e non solo) cercano l’estate disperatamente. Volevate prendere il sole sul balcone? Rilassarvi comodamente in piscina, nelle gelaterie o nei Biergarten? No, purtroppo non ci sarà alcuna possibilità di farlo. Non stupitevi, dunque, se il vostro umore è cupo: rispecchia il cielo di luglio.

Quella che stiamo vivendo è un’estate travestita da autunno: la Germania, secondo il Servizio meteorologico tedesco (DWD), è attualmente uno dei paesi più freddi d’Europa. Per la precisione, la città più fredda del continente ieri è stata Freudenstadt (Baden-Württemberg), dove le temperature hanno toccato i nove gradi. “Quest’estate fa schifo”, titola la Bild, ed è scientificamente provato:

1. É troppo buio!
In media a luglio ci sono 212 ore di sole. Ora, pur avendo già superato la metà del mese, c’è stato solo un terzo del sole previsto. “Finora abbiamo avuto solo 75 ore di sole”, spiega Johanna Anger della DWD.

2. É troppo bagnato!
78 litri di pioggia per metro quadrato nel mese di luglio sono normali, ma dopo solo metà mese ne sono già scesi due terzi.

3. Le aree di bassa pressione del nord sono la causa di questo clima!
Spiega Clemens Grohs di Wetterspiegel.de: “In Groenlandia e Islanda fa molto caldo. Questo crea molta umidità, la quale spinge le zone di bassa pressione verso la Germania. Per questo il tempo è terribile”.

Purtroppo, però, le brutte notizie non finiscono qui. Quest’estate 2012 è, infatti, anche molto pericolosa. Due settimane fa, 150.000 fulmini hanno colpito il nostro Paese, causando quattro morti e centinaia di feriti. A metà giugno grossi chicchi di grandine hanno danneggiato uova, 350 auto, centinaia di ettari di raccolti sono andati distrutti e i danni sono stati registrati per milioni di euro.

Potenti spostamenti d’aria hanno sradicato molti alberi durante il fine settimana, soprattutto in Sassonia dove sono rimaste bloccate le strade di diverse città. A Bad Kreuznach (Rheinland-Pfalz) raffiche di vento hanno spazzato via tende e piegato pali in un grande campo estivo. Fortunatamente, le tende erano ancora disabitate. A rimetterci, in questa non-estate tedesca, sono anche e soprattutto i ristoratori e gli albergatori, economicamente danneggiati dal maltempo.

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