Cari tedeschi, Berlusconi ve lo meritate

27 February 2013

Share Button

berlumerkel

di Stefano Casertano

Cari amici tedeschi, vivo a Berlino da anni, vi amo e stimo come popolo, ma mi permetto di dire: Berlusconi ve lo meritate. Che voi lo accettiate o meno, l’ascesa di Berlusconi è anche colpa della politica europea imposta dalla Germania. Berlusconi è colpa vostra, perché il Genio Politico ha cavalcato l’onda del dissenso contro le nuove tasse dovute all’”austerity”.

In Germania si sentono in genere due tipi di commenti. Il primo è: “ma come, secondo te ci sono altre soluzioni rispetto all’austerity?”. Il secondo è: “come fate a votare il politico del Bunga Bunga?”. Sono tormentoni che invadono e monopolizzano le prime pagine dei giornali, gli studi televisivi, le onde radio, le aule universitarie e i caffè. Ahimè, anche il salotto di casa. Non se ne può più.

Partiamo dalla prima domanda. Sì, l’austerity è un’idiozia. Non risolve il problema finanziario principale, cioè quello della sostenibilità del debito pubblico. In Italia stiamo al 55% di tasse e il debito continua ad aumentare. Inoltre, le tasse stanno provocando contrazione economica e disoccupazione, tanto che i giovani senza lavoro sono oltre il 37%. Cosa pretendete, che un uomo che non ha mai lavorato, un giorno “magicamente” sia capace di produrre reddito? L’austerity non è sostenibile. La contrazione del volere popolare al valore numerico porta all’esplosione del dissenso.

C’è di più. Un importante consigliere economico democratico, Larry Summers, recentemente alla CNN ha ricordato come i territori americani che si sono ripresi meglio sono quelli che hanno ricevuto maggiori aiuti dopo la crisi. Perché ciò che funziona in America, non dovrebbe funzionare da noi? Perché un territorio in crisi deve vedersi aumentare le tasse? Ma cosa state cercando di vendere?

CONTINUA A LEGGERE SU LINKIESTA

Share Button