Vivere a Berlino senza pagare l’affitto? Si può, in 6 mq

31 October 2013

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© Hartz IV Möbel (taken from official Facebook)

© Hartz IV Möbel (taken from official Facebook)

Van Bo Le-Mentzel arrivò a Berlino quando aveva 2 anni, figlio di una coppia di rifugiati del Laos. Cresciuto ascoltando musica Hip-Hop, tra i graffiti della città, è stato un moderatore radiofonico sotto lo pseudonimo di Prime Lee, per poi radunare i musicisti di strada delle stazioni della U-Bahn nella sala concerti della Deutsche Oper e registrare un disco con loro. Questo prima di ideare il progetto “Hartz IV Möbel”.

Oggi, a 36 anni, Van Bo Le-Mentzel è un designer molto particolare, che con il motto Konstruieren statt Konsumieren (costruire invece di consumare) si è fatto conoscere anche oltre i confini tedeschi. Nato nel 2010, il progetto “Hartz IV Möbel” vuole essere un esperimento social di fai-da-te e un Karma Movement, che crede fermamente che il mondo sarebbe un posto migliore se costruissimo di più e comprassimo di meno.

Con quasi una ventina di progetti, che chiunque può realizzare a casa propria scaricando le istruzioni dal sito, oggi il designer torna a far parlare di sé con “Unreal Estate House“, il cui manifesto cita: “Vivere è un diritto umano! Ecco il mio piano per vivere senza pagare l’affitto, senza finire in prigione e senza diventare una persona noiosa. Salutate la Unreal Estate House – una casa fai-da-te posizionata sulla base di un rimorchio per auto“.

© Benjamin Heck / Hartz IV Möbel (taken from official Facebook)

© Benjamin Heck / Hartz IV Möbel (taken from official Facebook)

La casa mobile al momento è “parcheggiata” a Kreuzberg, in Carl-Herz-Ufer, all’angolo con Baerwaldstraße. Ha una superficie di 6mq che, a detta dell’ideatore, è perfetta per due persone, un soggiorno con una grande finestra, una cucina, un bagno e una camera da letto sul tetto, sotto le stelle. Anche in questo caso, i progetti per realizzarla da sé sono scaricabili gratuitamente: vi serviranno meno di 5.000€ e potrete smettere di pagare l’affitto. Come? Semplice: la casa non poggia su suolo pubblico, e quindi non sarete costretti a pagarlo. Il rimorchio dovrà essere dotato di una targa e potrà essere parcheggiato ovunque vogliate.

In futuro, chiunque potrà affittare gratuitamente la casa costruita dal team e utilizzarla come meglio crede: spazio per gli ospiti, ufficio, galleria d’arte, teatro, showroom, infobox… Basterà semplicemente registrarsi nel calendario online delle disponibilità. “Vogliamo abolire l’affitto perché la casa è un diritto umano“, a dichiarato Van Bo Le-Mentzel alla Berliner Zeitung – “Forse in futuro riusciremo ad avere la connessione WiFi gratis e il riscaldamento per l’inverno”.

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