Berlino, la sentenza: il trans che ebbe un figlio sarà registrato come “madre”

22 April 2014

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Vi ricordate dell’uomo di Neukölln che, dopo avere cambiato sesso ed essere stato sottoposto a inseminazione artificiale, nel 2013 diede alla luce un bambino?

Dopo una battaglia giudiziaria lunga quasi un anno, il berlinese non vedrà riconosciuta la sua richiesta di essere riconosciuto come “padre” del bambino.

Secondo il tribunale di Schöneberg, infatti, il 31enne dovrà infatti essere ufficialmente registrato come “madre” del piccolo. «Ogni bambino ha una madre, ovvero la persona che gli ha dato la vita. Il suo nome sarà registrato con questo presupposto», ha spiegato il giudice nella sentenza.

Dal punto di vista dell’uomo, che ha cambiato sesso tramite un trattamento ormonale, la figura paterna sarebbe dovuta essere riconosciuta data la sua precedente identità sessuale maschile. Eppure, il giudice ha preferito non dire sì al richiedente, che da oggi è ufficialmente la madre del bambino.

Falko Liecke, responsabile dei minori presso il Burgeramt di Neukölln e sostenitore fin dall’inizio delle posizioni del transessuale, si è detto d’accordo con la scelta del giudice, che è comunque destinata a scatenare un dibattito pubblico.

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