Da Dante al giornalismo digitale: a Berlino si celebra la Settimana della Lingua Italiana

22 October 2014

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dante

Una settimana di eventi dedicati alla scrittura, alla letteratura, al giornalismo e alla bellezza della nostra lingua.

È appena cominciata la XIV edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che si protrarrà fino al 25 ottobre 2014, con una serie di appuntamenti “fuori orario” che toccheranno anche la nostra città, Berlino.

L’evento culturale, avviato nel 2001, è lo strumento di promozione dell’italiano come grande lingua di cultura classica e contemporanea, che si tiene ogni anno ad ottobre «intorno a un tema che serve da filo rosso per conferenze, mostre e spettacoli, incontri con scrittori e personalità».

Quest’anno, nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, si affronterà un argomento molto interessante ed attuale: “Scrivere la nuova Europa: editoria italiana, autori e lettori nell’era digitale”,

Gli appuntamenti di Berlino

Dopo l’evento introduttivo su Montale tenutosi alla Società Dante Alighieri, le luci si sposteranno sull’Istituto Italiano di Cultura, che lunedì 27 ottobre (h 18.30) ospiterà un dibattito sul poeta della Divina Commedia, tra i padri fondatori del nostro idioma.

“Rileggere Dante nell’era digitale. Il significato di una nuova edizione” è il tema della conferenza, cui interverrà Marco Santagata dell’Università di Pisa, curatore dell’edizione corrente della Commedia per i Meridiani.

Uno sguardo specifico sarà rivolto al rapporto tra editoria “tradizionale” e editoria “on line”. L’introduzione sarà curata da Bernhard Huss, dell’Italienzentrum der FU Berlin.

Secondo e ultimo appuntamento in calendario è fissato invece per mercoledì 29 ottobre (h.19.00): al centro dell’attenzione sarà Eutopia, il magazine online che si pone come voce culturale e sociale di un intero continente.

Alla conferenza interverranno Giuseppe Laterza (Editori Laterza) e Tanja Hommen (S. Fischer Verlag). L’incontro sarà moderato da Flaminia Bussotti.

Tutti i dettagli sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura.

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