A Berlino il porno per combattere i cliché sessisti

15 October 2015

Share Button
4lyRCfDAmgDoucX2D5aiUJy0u9k

Dirty Diares / screenshot

di Lucia Conti

Torna a ottobre l’appuntamento con “PorYes-Award”, rassegna che premia chi si distingue nel circuito porno per il rilievo dato alle donne e al loro modo di provare piacere.

Il fine è quello di combattere i cliché sessiti dell’industria porno tradizionale e supportare le produzioni che promuovano il “sex-positive feminism”, filosofia maturata negli anni settanta all’interno del movimento femminista. I parametri da rispettare sono l’assenza di degenerazioni misogine o reificanti, il rispetto di determinati standard etici e di “safe sex”, l’esibizione del coinvolgimento anche emotivo e non solo sessuale, l’inclusione di una varietà di tipi fisici e attori di ogni età, genere, orientamento sessuale e background etnico, la presenza di un audio naturale privo dei “mugolii standard” normalmente usati nel doppiaggio tradizionale, una scarsa attenzione verso l’eiaculazione maschile e una presenza consistente delle donne in veste di produttrici, registe e assistenti di camera.

L’edizione del 2015 si aprirà venerdì 17 ottobre 2105, alle 20.00, presso l’Hackesche Höfe Kino, Rosenthalerstr.40/41, Berlin-Mitte.

poryes_druck1_

© PorYes Official

I candidati sono Buck Angel (USA), nota pornostar transessuale e attivista lgbt, Jennifer Lyon Bell (NL), regista specializzata in “slow sex” e nella ripresa dell’atto sessuale da prospettive insusuali, Goodyn Green (DNK/Berlin),  fotografa e filmaker interessata all’erotismo queer, con una particolare attenzione per l’androginia e la femminilità “mascolina”, Jiz Lee (USA), pornostar “genderqueer” e Gala Vanting (AUS), filmaker, sex-worker e insegnante di sesso.

Ad assegnare i premi sarà una giuria composta da pioniere del movimento “sex positive” europeo come Ula Stöckle e Claudia Gehrke, da filmaker e scrittrici come Margaret von Schiller e Corinna Rückert e infine dalla stessa fondatrice della rassegna, Laura Méritt, esperta di comunicazione sessuale.

annie_01

Annie Sprinkle © dpa

Dalle 22.00, presso il Sophie Club – Hackesche Höfe, Sophienstr. 6, Berlin-Mitte – è stato organizzato un party con performance di vario genere (Falbala ropes, Sara Goody, Muschiballett), proiezioni di clip tratte dai film premiati e il dj set tech house sperimentale di Third_Space (progetto della dj e producer svizzera Stef Bou), tutto rigorosamente in linea con lo spirito dell’iniziativa.

Domenica 18 ottobre 2015, alle ore 16.00, ad Urania – An der Urania 17, 10787 Berlin  – si terrà un incontro in cui verrà approfondito il tema dell’uso del corpo nei contesti porno, con tutte le conseguenze sociali che questo tipo di scelta comporta. Interverranno alcuni membri della giuria e diversi candidati al premio.

Share Button