Berlino, i rifugiati smantellano il campo di Oranienplatz

8 April 2014

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[© Lars Zimmermann on Flickr / CC BY 2.0]

Una delle baracche del campo di Oranienplatz [© Lars Zimmermann on Flickr / CC BY 2.0]

Dalle 6 di questa mattina, i rifugiati stanno sgomberando il campo profughi situato nella Oranienplatz di Kreuzberg, smontando le baracche e le tende dopo 18 mesi di “occupazione” della storica piazza di Berlino.

Secondo quanto riferito da un portavoce della polizia, infatti, lo sgombero starebbe avvenendo spontaneamente: dopo mesi di trattative, gli occupanti avrebbero deciso di accettare la proposta del Senatore per l’integrazione Dilek Kolat e di liberare l’area.

I 260 rifugiati, provenienti dal Nordafrica, ma anche da Pakistan, Iran, Burkina Faso e Afghanistan, hanno protestato a lungo contro «le miserabili condizioni» cui i richiedenti asilo politico sono costretti a vivere in Germania. Il presidio permanente di Oranienplatz per mesi ha coordinato le manifestazioni dimostrative, arrivate fino alla Porta di Brandeburgo.

Qualche voce di protesta si è levata durante lo sgombero: alcuni dei rifugiati, parrebbe una minoranza, non sono d’accordo con la decisione di eliminare il campo. I profughi si sposteranno ora nell’edificio di un ex ostello in Gürtelstraße, a Friedrichshain.

Ecco come appariva Oranienplatz dall’alto alle 7:48 di questa mattina.

Seguiranno aggiornamenti

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