“Berlino è una città maleducata?”

26 February 2013

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berlin doesn't love you

“Berlin ist unfreundlich”, Berlino è maleducata. A dirlo non è un italiano, un francese o un americano, ma Gunnar Schupelius, una delle firme di punta del quotidiano berlinese BZ. In un articolo al vetriolo pubblicato sul sito internet della testata, Schupelius punta il dito contro la scortesia – dice lui – imperante tra i berlinesi.

“A Berlino il cliente non ha sempre ragione. E il turista nemmeno”, chiosa il sommario del pezzo. “Berlino è nota per la sua rudezza”, scrive Schupelius. “Si dice che sotto un guscio duro ci sia un cuore morbido. Nei giorni scorsi, però, ho percepito soprattutto la parte sgradevole” della città.

Schupelius racconta due episodi: nel primo, biasima un hotel a cinque stelle dotato di una sala fumatori particolarmente “scomoda” (eufemismo) e di un cameriere burbero. Nel secondo, invece, lamenta i prezzi eccessivi dei parcheggi all’aeroporto di Tegel: 10 euro l’ora, 2,50 euro per 15 minuti. Decisamente eccessivi, secondo l’editorialista.

Anche il finale dell’articolo non è tenero: il giornalista evidenzia come a Berlino viga “uno stato permanente di maleducazione lieve o moderata, che rende la vita di tutti i giorni sgradevole”. Secondo voi, Schupelius ha ragione?

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