Berlino: le idee chiare della nuova Love Parade

14 July 2015

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WDR Fernsehen LOVEPARADE 2007 - Liveübertragung aus Essen, am Samstag (25.08.07) um 18:20 Uhr. Die Raver treffen sich dieses Jahr zur Love Parade im Ruhrpott! (Symbolfoto: Raver auf der Techno-Meile zwischen Ernst-Reuter-Platz und Großem Stern mit Siegessäule, Berlin) © WDR/SFB/Kindermann, honorarfrei - Verwendung nur im Zusammenhang mit genannter WDR-Sendung und bei Nennung "Bild: WDR" (S2). WDR-Pressestelle/Fotoredaktion 0221 220 -2408 oder -4405 Fax -8471 mail fotoredaktion@wdr.de

LOVEPARADE 2007  photo: WDR” (S2). WDR-Pressestelle

di Emanuela Barbiroglio

Quella di Berlino con la techno è una lunga storia d’amore, tormentata ma corrisposta. Il 25 luglio verrà scritto un nuovo capitolo. Fra meno di due settimane tornerà l’evento più celebre nonché controverso della città: la Love Parade.
Tornerà con un nuovo nome che poi significa la stessa cosa, Zug der Liebe (corteo dell’amore), e soprattutto con un’accesa dichiarazione d’intenti.
Nata nel 1989 per l’iniziativa del dj Matthias Roeingh, detto Dr. Motte, si trattava di una manifestazione prima di tutto politica in cui la musica faceva da tramite per coinvolgere il pubblico in maniera divertente contagiandolo con le idee di pace e fratellanza che avevano mosso l’ideatore.

© Daniel Biskup

© Daniel Biskup

Presto si sarebbe diffusa in tutto il mondo e, con essa, le polemiche. C’era chi la considerava già all’epoca un evento troppo commerciale, chi ne criticava gli effetti disastrosi sulle strade delle città.
Finché nel 2010 a Duisburg si trasformò in una strage quando gli spettatori rimasero bloccati in un tunnel che conduceva alla stazione e gli organizzatori dichiararono la fine della Love Parade.
A cinque anni dall’estate della tragedia, e nonostante l’intenzione iniziale, il corteo ritorna alle origini per lanciare un potente messaggio.
«Insegniamo ai nostri figli quello che è giusto: dividete e non siate avidi, non combattete, parlate fra di voi, rispettate gli altri, siate ordinati e non fate del male a nessun essere vivente. Oggi come ieri, interi stati infrangono queste semplici regole e noi glielo permettiamo».

DUISBURG, GERMANY - JULY 24:  Moruners llight candles and lay flowers at the place the 2010 Loveparade tragedy took place and many of the deaths occurred on the first anniversary of the tragedy on July 24, 2011 in Duisburg, Germany. On July 24, 2010 22 people were crushed or suffocated to death and 500 injured as thousands of revelers pressed into a tunnel to participate in the Loveparade techno party. German investigators are pursuing possible charges against 16 individuals for negligence in one of Germany?s worst accidents of its kind.  (Photo by Thomas Starke/Getty Images)

©  Thomas Starke/Getty Images

Gli striscioni e i megafoni dei partecipanti si appelleranno alla necessità di maggiore impegno sociale, compassione e carità. Verranno toccati i più scottanti temi dei giorni nostri, dal flusso dei migranti all’eliminazione di Pegida, passando per le unioni omosessuali, fino alla gentrificazione.
E anche altri problemi meno noti verranno posti all’attenzione del pubblico e dei politici, come ad esempio la povertà infantile; per dirne una, in Germania 2,5 milioni di bambini vivono in condizioni di estrema nullatenenza, a Berlino un bambino su tre, a Marzhan il 70 % dei minori di 18 anni.

Il manifesto dell’evento chiude in toni entusiasti:
«Per l’amorevole accettazione di tutte le differenze e gli opposti, vi invitiamo a ballare! Sentiamo l’urgenza di inondare le strade in nome dell’amore. Che ne dite? Verso la pace, la gioia e l’amore! Lasciandosi alle spalle tutte le vanità, il disinteresse politico e il consumismo. Siate parte di tutto questo! Partecipate al corteo dell’amore! Ora che altre persone, indotte in errore da certi concetti sul nemico, si incontrano in massa, è il momento per noi di diventare i rappresentanti di un’intera generazione per fare una dichiarazione. Gli esseri umani non sono mai stati così vicini gli uni agli altri e allo stesso tempo così amaramente estranei. Noi ci incontriamo per le strade».

Così il 25 luglio alle 14 i dimostranti si raduneranno tutti in Petersburger Straße, fra Straßmannstraße e Bersarinplatz. E alle 15 partirà il corteo dell’amore, per farsi sentire dal mondo intero.

A questo link potete visionare il percorso che seguirà il corteo.

 

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