Berghain al contrattacco: petizione contro la Gema

11 July 2012

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Dopo le polemiche scatenate dalla nuove tariffe imposte dalla GEMA, la società tedesca che tutela i diritti d’autore, i club di Berlino passano al contrattacco. A muoversi in prima persona è il Berghain, che ha lanciato una petizione aperta a tutti. Ecco le motivazioni tratte dal sito ufficiale del club più famoso di Berlino:

«Nell’aprile del 2012, la GEMA ha presentato quella che è stata definita come una semplificazione delle correnti tariffe per club e discoteche. In realtà, questa semplificazione porta evidenti svantaggi per molti locali. Al posto delle undici tariffe esistenti, dal primo gennaio 2013 ne entreranno in vigore soltanto due, descritte da GEMA come “chiare, oneste e comprensibili per gli utenti”. In sintesi, però, le nuove tariffe porteranno ad un aumento dei costi di circa il 1400%, cosa che metterà in serio pericolo la sopravvivenza di molti club. Se queste nuove tariffe entreranno in vigore, il panorama del clubbing di Berlino cambierà radicalmente. Molti locali saranno costretti a chiudere, o comunque si renderà necessario aumentare enormemente i prezzi dei biglietti».

Il Berghain, si legge, «rifiuta categoricamente la nuova dittatura tariffaria imposta dalla GEMA e chiede lo sviluppo di nuove tariffe, più oneste, decise in cooperazione con i promoter ed i gestori dei locali». La discoteca, infine, chiede ai propri sostenitori di firmare la petizione “Gegen die Tarifreform 2013 – GEMA verliert Augenmass”, che sarà spedita al Parlamento tedesco. «Per favore, inviate il link ai vostri amici chiedendogli di firmare e, cosa più importante, discutete il problema tra di voi».

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