B-movie: Berlino negli anni ottanta, dal punk alla Love Parade

23 April 2015

Share Button

di Pietro Romeo

Se è vero che nella vita non c’è niente da capire, è altrettanto vero che Berlino ci prova lo stesso a spiegarti qualcosa: la libertà. Così, prima ancora di essere inghiottito dall’inusuale metabolismo di questa metropoli unica, ti trovi a ridefinire le gerarchie di senso del tuo benessere e a cercare un nuovo ritmo esistenziale, un movimento diverso che nulla ha a che spartire con la pigrizia e con la noia, ma solo con il libero arbitrio.

E’ un’Utopia piena di imperfezioni la Berlino di oggi, molto diversa da quella tagliata in due dalla cortina di ferro, ma che conserva ancora l’eredità libertaria della sua fetta occidentale, polo attrattivo, negli anni ottanta, di numerose personalità artistiche alla ricerca di un porto franco d’espressione.

Territorio bohémien circondato dalla Germania comunista, fulcro decadente di creatività talentuose provenienti da tutto il mondo, la West Berlin dell’epoca è un luogo dove il giorno dura un attimo e la notte è senza fine, dove nascono avanguardie e sub-culture come fiori spontanei dell’anarchia e del disprezzo per le convenzioni.

Cosa è rimasto di questa decade underground, ce lo racconta “B-movie Lust & Sound in West-Berlincoinvolgente documentario firmato da Jörg A. Hoppe, Heiko Lange e Klaus Maeck già presentato, tra le altre cose, durante la scorsa edizione della Berlinale.

Narrato in prima persona dal musicista di origine britannica Mark Reeder – che proprio in quegli anni si trasferiva dalla natìa Inghilterra a Berlino – il film mischia sporche immagini in super 8, clip d’archivio, rievocazioni biografiche e documenti televisivi in gran parte mai apparsi sullo schermo, al fine di restituirci fedelmente l’atmosfera caotica ma fervente di questa memorabile contro-cultura. La storia di un decennio iniziato col punk e conclusosi con la prima Love Parade.

Numerose le apparizioni celebri che arricchiscono questo prodotto audiovisivo: da Nick Cave a Tilda Swinton, da Keith Haring ai New Order, da Blixa Bargeld a Gudrun Gut fino a David Hasselhoff e Christiane Felscherinow.

Preziosa (e come potrebbe non esserlo) anche la colonna sonora: David Bowie, Joy Division, Sex Pistols, Tangerine Dream solo per fare alcuni nomi.

Non resta altro da fare, a partire dal 21 maggio, che andare al cinema, per conoscere ancor meglio il percorso storico della nostra capitale preferita: un luogo ancora rivoluzionario, sempre più magnetico, affascinante e territorio ormai eletto a centro nevralgico dello scenario elettronico contemporaneo.

Scheda tecnica:

Casa di produzione: DEF media
Cast: Mark Reeder, Marius Weber, Blixa Bargeld, Gudrun Gut, Nick Cave, Muriel Grigio
Registi, scrittori, produttori: Jörg A. Hoppe, Klaus Maeck, Heiko Lange
Direttore della fotografia: Fino Vielrose
Musica: Mark Reeder. Michael Adam
Durata: 92 minuti

Share Button