8 tradizioni tedesche legate alla Pasqua: somiglianze e differenze rispetto alla tradizione cristiana

16 April 2017

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Pasqua

di Axel Jürs

Per cominciare ha ragione chi ritiene che la celebrazione tedesca della Pasqua abbia radici pre-cristiane, oppure, per dirlo più chiaramente, non-cristiane. A differenza che nell’Europa meridionale, infatti, la parola “Ostern” non si riferisce all’origine greca e latina della festa ebraica per celebrare l’emigrazione degli ebrei dall’Egitto, ma si riferisce invece alla dea pre-cristiana chiamata “Ostara”.
E sebbene l’uovo, da secoli, serva ai credenti come simbolo della vita e in quel senso vale anche per ricordare la resurrezione di Gesù, spesso vista dai contemporanei come simbolo di rinascita, si deve ammetere che anche l’uovo ha radici precristiane (per quanto suoni alquanto bizzarro parlare di “radici di uova”).

Tuttavia, come è successo con un altro simbolo di una grande festa cristiana, il “Weihnachtsbaum” (l’albero di Natale), la Chiesa a un certo punto si è resa conto che sarebbe stato più efficace integrare la tradizione religiosa con simboli comunque amati e indelebili.
In quel senso è cambiato anche il significato delle figurine tedesche che vengono bruciate negli “Osterfeuer” (fuochi di Pasqua), pratica molto popolare nel nord della Germania e sempre più nota anche in altri regioni, inclusa quella di Berlino-Brandenburgo.
Quelle figurine, in precedenza simboli dell’inverno e bruciate dopo la “Tag-und-Nacht-Gleiche” (equinozio), sono state in seguito rinominate in alcune regioni tedesche “Judas” e il loro rogo è stato associato allo stigma di Giuda Iscariota.

Più popolare dell’agnello sacrificale come animale simbolico di Pasqua, in Germania, è il cosidetto “Osterhase” (Coniglio di Pasqua), che “nasconde” dolcumi (soprattutto uova di Pasqua di cioccolata) per la gioia dei bambini. Dolci e uova vengono nascosti preferibilmente fuori, nel giardino, oppure nel parco o nel bosco più vicino.
A volte alcune uova vanno addirittura perdute, e magari ritrovate in estate, mentre si fanno lavori in giardino.
Quando il tempo non permette di nascondere le uova all’esterno, sono benvenuti anche nascondigli in casa, per quanto rendano l’operazione più rischiosa, perché a volte le uova vengono ritrovate in luoghi inaspettati e anche poco desiderabili, come ad esempio sotto un cuscino, magari due ore dopo che una zia vi ha posato la testa per riposare.

Queste cose non possono succedere, naturalmente, con i regali sempre più costosi e grandi che sembrano andare di moda negli ultimi tempi e che hanno ancora meno a che fare con la tradizione. E anche se a Pasqua si mangia bene, per sempre meno famiglie il menù di Pasqua serve come “Fastenbrechen” (fine del digiuno).
Dei costumi originali e del significato di Pasqua si sa sempre di meno in Germania e questo vale non solo per i giovani, ma a volte anche e proprio per le vecchie generazioni. Soprattutto all’est, infatti, ci sono sempre più famiglie nelle quali sono i ragazzi a introdurre feste e pratiche religiose a casa, mentre i loro genitori, che sono cresciuti in ambienti radicalmente laici, esprimono una tendenza esattamente opposta.
Sono “leggendarie” dal punto di vista mediatico le inchieste o interviste per strada, con cui ogni tanto si chiede ai passanti chi sia Gesù e quando sia morto: le risposte e la mancanza di informazioni sull’argomento sono spesso sconcertanti, anche per i non credenti.
Comunque anche in famiglia e in ambienti in cui non si praticano rituali religiosi, tanti costumi pasquali sono popolari e festeggiati come abitudini familiari, per esempio:

Ostereier auspusten (svuotare uova soffiando)

Si fanno due buchi piccoli, ma abbastanza grandi per svuotare le uova soffiando in un buco e facendo così uscire il bianco e il tuorlo dell’uovo dall’altro. Bisogna stare attenti a non soffiare troppo, per non fare scoppiare vasi sanguini. Alcuni “esperti” usano aghi lunghi per distruggere il tuorlo prima di soffiare e canucce per evitare il richio di salmonella. Le uova svuotate possono essere in seguito colorate, messe in un nido o appese a rami di Pasqua.
Un consiglio: i rami del salice figa sono considerati protetti, anche se si trovano in vendita.

Ostereier auspusten photo

Ostereier färben-bemalen (colorare uova)

Per colorare le uova di Pasqua in casa si usano diverse tecniche. C’è chi le cuoce in acqua già colorate (state attenti a usare solo coloranti alimentari) o chi interviene dopo, con penarelli o pennelli. Anche in quel caso, considerando che in seguito l’uovo verrà mangiato (si presume) è importante usare solo i colori giusti.

Ostereier suchen (cercare uova nascoste)

Compito per i grandi: Aiutare il coniglio di Pasqua, l'”Osterhase”, a nascondere uova di Pasqua e piccoli regali sia fuori che dentro casa. Da qualche anno i bimbi tedeschi hanno fatto anche la conoscenza di quella bella combinazione rappresentata da un uovo di cioccolata con un regalino dentro, normalmente più nota ai bambini italiani.

Osterzweige schmücken (decorare rami pasquali)

Si tagliano oppure, per evitare di tagliare rami protetti, si comprano rami di alberi che sono pronti a fiorire e a cui si appendono, come si fa con le decorazioni natalizie appese all’albero di Natale, uova svuotate, di cioccolato oppure Osterschmuck comprati o realizzati a casa. A questo proposito c’è una marea di libri o modelli da scaricare su internet.

Osterlamm backen (infornare angnelli pasquali)

Per chi ha intenzione, e dopo aver espletato tutte le formalità legate alle uova ancora voglia e pazienza, di fare qualcosa insieme ai bambini, c’è sempre la possibilità di fare una torta a forma di agnello pasquale.
Per la forma si usano fantasia e destrezza oppure una teglia della forma desiderata (ce ne sono diverse in vendita). Inoltre, si trovano ricette ovunque, anche su confezioni pronte per l’uso. In tante famiglie alla fine diventano cosí carine che i bimbi quasi non permettano che vengano mangiate. E a questo proposito bisogna stare attenti ai fratelli e alle sorelle più grandi, che amano fare scherzi macabri, mordendo le orecchie dei conigli di cioccolata oppure, ancora peggio, la testa dell’agnello…

Eiertrudeln (gara delle uova)

Molto popolari nell’est della Germania sono le gare delle uova. Normalmente in queste circostanze si va per prati, ci si reca in un posto sopraelevato e si fanno rotolare le uova per il pendio: vince chi riesce a farle rotolare più lontano senza spingerle. Gli “esperti” insistono sul fatto che i vincitori debbano ottenere non solo l’onore della vittoria, ma anche le uova di quelli che hanno perso.

Osterfeuer (Fuoco pasquale)

I fuochi di Pasqua si accendono di sera, con poche eccezioni (il sabato prima di Pasqua il fuoco viene infatti acceso di pomeriggio ed è bellissimo). L’origine della tradizione si lega al nord della Germania, ma il costume si è diffuso anche in tutto il resto della nazione, inclusi ovviamente Berlino e Brandenburgo.
Visto i problemi che possono insorgere accendendo fuochi privati all’aperto, i comuni si sono abituati, negli ultimi anni, a offrire alla cittadinanza fuochi grandi e protetti dai vigili di fuoco. A Berlino, ad esempio, questi fuochi sono accesi normalmente a Zeltinger Platz, a Frohnau, o nel Britzer Park. Nelle vicinanze brandeburghese vengono inoltre accesi in tante città e paesini. Ci sono regioni e città dove questi fuochi sono realizzati in riva al fiume, per esempio nelle città sull’Elbe.

Oster-Feuer-Rad (Ruota del fuoco)

Molto popolare nel sud-ovest della Germania. Combina la tradizione pasquale del fuoco con quella delle gare all’aperto. Si costruiscono ruote molto grandi (alte più o meno come una persona adulta), che poi vengono incendiate e si fanno rotolare giù da una collina. Vince la ruota che va più lontano o che resta in movimento più a lungo. Anche queste competizioni, in applicazione delle vigenti leggi di sicurezza, negli ultimi anni sono spesso offerte proprio delle “Freiwillige Feuerwehren” (pompieri volontari, che hanno una grande tradizione nei Paesi tedeschi).

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